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Martedì, 7 Dicembre 2021
Cronaca

Un nuovo metanodotto Ravenna-Chieti per 'liberare' il Parco del Delta del Po

Verrà infatti realizzato un nuovo tracciato, totalmente interrato e senza intaccare aree ambientalistiche di pregio, Parco del Delta del Po compreso

Le aree naturali Ortazzo e Ortazzino, nel Comune di Ravenna, saranno liberate dai tratti di tubazioni a vista del metanodotto Snam Ravenna-Chieti. Verrà infatti realizzato un nuovo tracciato, totalmente interrato e senza intaccare aree ambientalistiche di pregio, Parco del Delta del Po compreso. Intanto il Comune è a lavoro per l'acquisizione delle due zone.

Giovedì pomeriggio la commissione Assetto del territorio del Comune di Ravenna dà il via libera all'ultima delibera per il tratto di metanodotto sul territorio, dopo quella dei percorsi statale e regionale. "La linea si sposta piu' a ovest", seguendo il tracciato dell'E45, spiega l'assessore all'Urbanistica Federica Del Conte, garantendo "un'azione molto importante di riqualificazione di aree di grande valore naturalistico". La rete, aggiunge, sarà "rinnovata, messa in sicurezza e adeguata a oggi. Con questa delibera si completa il percorso" per quanto riguarda il tratto da Madonna dell'Albero al confine con il Comune di Cervia. Per la dismissione del tratto vecchio all'interno del Parco sono previste particolari prescrizioni per le aree a maggiore tutela, mentre alcuni tratti saranno lasciati in loco. E il nuovo tracciato interesserà solo zone agricole.

La procedura di acquisizione di Ortazzo e Ortazzino, replica ai consiglieri Del Conte, è "avviata" per un "patrimonio importante che va messo a disposizione della comunita'". L'iter è "complesso" perchè è un curatore del Tribunale di Roma a seguire la pratica": si tratta di 450 ettari circa per cui il Comune ha a disposizione una somma di circa mezzo milione di euro. "La volontà e l'intenzione di acquisirle ci sono", conclude l'assessore. (fonte Dire)

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