Venerdì, 14 Maggio 2021
Cronaca

"Un Pozzo di Scienza": il seme del futuro sboccia nelle scuole ravennati

Al centro del progetto temi attuali e urgenti come la tutela della biodiversità, scarsità delle risorse, uso efficiente dell’energia e taglio delle fonti inquinanti

Più di 70 scuole emiliano-romagnole, 856 classi, oltre 22.000 studenti: sono questi i numeri della 14esima edizione di “un Pozzo di Scienza”, il programma di educazione ambientale gratuito promosso dal gruppo Hera nelle scuole superiori. Al centro del progetto temi attuali e urgenti come la tutela della biodiversità, scarsità delle risorse, uso efficiente dell’energia e taglio delle fonti inquinanti, importanti sfide che non si potranno affrontare senza il coinvolgimento attivo dei giovani che dovranno però avere una nuova mentalità. Ecco perché quest’anno il progetto punta sull’"Ecological Mind – il seme del futuro”, un nuovo tipo di sguardo e approccio multilivello per innescare la transizione verso un modello di società più circolare e sostenibile. Questo il filo conduttore delle attività, nel tentativo di prevedere come evolveranno le nostre vite e quale scenario professionale si troveranno davanti le generazioni future.

Oltre 2.700 alunni coinvolti a Ravenna

Il progetto parte lunedì da Ravenna e andrà avanti fino al 13 aprile con l’ultima tappa a Faenza. I primi interventi in classe si terranno nelle aule dell’Itis N. Baldini di Ravenna, in cui si parla delle nuove professioni, 'Il disaster manager', mentre al Polo tecnico professionale di Lugo ci saranno le science stories ‘Il riscaldamento climatico spiegato ai teenager’ e ‘Onu 2030: i 17 obiettivi Onu per lo sviluppo sostenibile’. In tutto il ravennate, fino al 25 febbraio saranno coinvolti 108 classi e oltre 2.700 gli studenti di 8 istituti scolastici: a Ravenna l’Itis “N. Baldini”, il Liceo Dante Alighieri, l’Engim, il Liceo scientifico Oriani e l’Itas L. Morigia; più il Polo Tecnico professionale e l’Istituto Stoppa di Lugo e l’Ipseo Tonino Guerra  di Cervia.

“Click Day”: la sfida digitale tra scienza e creatività

Torna nel 2019, con una formula totalmente rinnovata e online, il “Click Day”, il concorso finale focalizzato sui temi trattati durante il percorso. Quest’anno saranno iscritte automaticamente al concorso tutte le classi che aderiscono al progetto. Tra queste, verranno selezionate quelle che hanno ottenuto un punteggio più alto, che saranno ammesse a partecipare alla sfida online all’ultima domanda, in programma mercoledì 17 aprile. La classe vincitrice si aggiudicherà una gita premio a H-Farm, il campus del più grande centro di innovazione in Europa immerso nelle campagne venete, per una giornata dedicata a scoprire gli ultimi trend tecnologici nella quale i ragazzi si confronteranno con se stessi e con il lavoro di squadra per trovare risolvere sfide e problemi.

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