Cronaca

Un riconoscimento all'eroismo degli ormeggiatori del porto per il salvataggio della "Gokbel"

Il bilancio della tragedia del 28 dicembre del 2014 fu pesantissimo: cinque marinai salvati, due deceduti e quattro dispersi

Paolo Sirotti, Roberto Gambi, Arnaldo Bongiovanni, Christian Natali, Alberto Antonelli, Vincenzo Rossano, Giampaolo Guidi e Andrea Armari: questi i nomi dei marinai del Gruppo Ormeggiatori del Porto che hanno ricevuto da Legacoop Romagna un riconoscimento al termine del convegno "Mareterra - Futuro in porto", per l'eroismo dimostrato in occasione della tragedia della Gokbel, avvenuta il 28 dicembre del 2014. Il bilancio fu pesantissimo: cinque marinai salvati, due deceduti e quattro dispersi. "Una data che insieme a un grande dolore ci ha lasciato tanto orgoglio per come sono avvenuti i soccorsi" - ha detto il coordinatore di Mareterra, Rudy Gatta, nel presentare il riconoscimento, un mosaico raffigurante un particolare del porto di Classe di Sant'Apolinare nuovo. Quel giorno gli uomini della Capitaneria e di tutti gli altri servizi tecnico-nautici del porto, non esitarono a gettarsi nelle acque del mare in burrasca per soccorrere i naufraghi delle navi che erano entrate in collisione. Gli Ormeggiatori del Porto intervennero a bordo della motobarca EBA, della motobarca ‘Sirotti’ e della pilotina. Alla breve cerimonia di consegna sono intervenuti il presidente di Legacoop Romagna, Guglielmo Russo, il direttore generale, Mario Mazzotti, il presidente di Legacoop Emilia-Romagna, Giovanni Monti, e il presidente della cooperativa Ormeggiatori Mauro Samaritani.

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