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Venerdì, 24 Maggio 2024
Cronaca Faenza

Una buona notizia a Faenza: rintracciate tutte le 400 persone irreperibili dopo l'alluvione

Il personale, attraverso i dati personali, i numeri telefonici e indirizzi comunicati al momento della chiamata di emergenza, ha verificato singolarmente una per una le segnalazioni bussando alle porte delle abitazioni, contattando familiari e amici, alla ricerca di informazione utile

Nella giornata di oggi si sono concluse a Faenza le verifiche sulle persone coinvolte nell'alluvione che ha colpito la città e risultate irreperibili. Nel corso di quella notte e nei giorni successivi sono state migliaia le richieste di soccorso arrivate ai numeri di emergenza, ai centralini del Comune e attraverso i social network, indicazioni decisive nell'indirizzare i primi interventi di salvataggio.

Dall'incrocio dei dati provenienti dai centri di accoglienza e dai familiari o dalle persone stesse, la lista delle persone irreperibili si è ridotta a 400 segnalazioni. Allo scopo di verificarle tutte in maniera capillare, sotto il coordinamento della Prefettura di Ravenna, è stata creata una task-force coordinata dall'assessore comunale alla Protezione civile Massimo Bosi composta da diverse figure delle funzioni operative: tecnici del Comune, Protezione civile, Vigili del Fuoco, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Locale e Polizia di Stato. Le segnalazioni sono state divise per zone e poi affidate per le verifiche da parte delle forze di polizia nelle aree accessibili e ai vigili del fuoco che invece si sono occupati dei sopralluoghi nelle abitazioni di difficile accesso.

Il personale, attraverso i dati personali, i numeri telefonici e indirizzi comunicati al momento della chiamata di emergenza, ha verificato singolarmente una per una le segnalazioni bussando alle porte delle abitazioni, contattando familiari e amici, alla ricerca di informazione utile. Le verifiche hanno avuto esito positivo: tutte le persone sono state rintracciate. L'unica vittima collegata dell'alluvione della notte tra il 15 e 16 maggiore resta l'uomo residente nella zona di via della Valle di cui ha dato evidenza la Prefettura nella giornata di venerdì 19 maggio.

“Ho seguito con apprensione l'evolversi del lavoro fatto dalla task force - sottolinea il sindaco Massimo Isola - I positivi riscontri che hanno iniziato ad arrivare man mano ci hanno dato grande speranza. Per questo enorme lavoro in un momento così complicato, anche solo dal punto di vista logistico per raggiungere le case in zone fortemente colpite dall'alluvione, devo ringraziare di cuore tutti quelli che vi hanno lavorato: dai nostri dipendenti ai vigili del fuoco, passando dalle forze di polizia e in particolari gli agenti che casa per casa hanno bussato alle porte dei cittadini. Di fronte a una tragedia che ha colpito così duramente la nostra città e che poteva dare esiti ben più nefasti per molti dei residenti, il mio pensiero non può però che andare al faentino che ha perso la vita e ai suoi familiari: una tragedia nella tragedia che ha segnato la comunità in maniera profonda”.

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