rotate-mobile
Venerdì, 20 Maggio 2022
Cronaca Faenza

Una donazione all'Istituto oncologico romagnolo dal circolo Arci

La decisione di donare una così cospicua somma è giunta all’indomani dello scioglimento del consiglio costituito dai soci del Circolo

Continua l’impegno del territorio di Faenza a favore dei servizi gratuiti che l’Istituto Oncologico Romagnolo fornisce ai pazienti che lottano contro il cancro. Lunedì pomeriggio Elbano Gaudenzi e Tonina Medri, soci fondatori del Circolo Arci di Fossolo, hanno incontrato il Direttore Generale dello Ior Fabrizio Miserocchi e il vicepresidente Rositano Tarlazzi per consegnare loro un assegno di settemila euro. La cerimonia, breve e privata, si è svolta alla presenza dell’Assessore al Personale, alle Politiche Agricole ed Ambientali del Comune di Faenza Antonio Bandini.

La decisione di donare una così cospicua somma è giunta all’indomani dello scioglimento del consiglio costituito dai soci del Circolo. “Desidero ringraziare di cuore Elbano e Tonina per questo splendido gesto – ha affermato nel corso della cerimonia Miserocchi – Sono queste le testimonianze di vicinanza e di affetto che ci fanno capire quanto la nostra attività sia sentita e apprezzata dal territorio. Utilizzeremo i soldi della donazione a favore dell’incremento del nostro importante servizio di assistenza domiciliare per i pazienti di Faenza e dintorni: un servizio che mette gratuitamente a disposizione di chi lotta contro il cancro e dei loro familiari la generosità dei nostri volontari e la competenza di una Oss. La speranza è che possa alleviare il più possibile il peso della malattia dalle spalle non solo di chi la affronta in prima persona, ma anche di chi vive accanto a lui e si trova ad affrontare l’enorme peso di vedere un proprio caro alle prese con una neoplasia in fase terminale. Anche laddove la guarigione non sia più possibile, la cura delle persone non deve mai mancare".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Una donazione all'Istituto oncologico romagnolo dal circolo Arci

RavennaToday è in caricamento