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Una "marea" di rifiuti alla Foce dei Fiumi Uniti, Legambiente: "Vietare la plastica in spiaggia"

Sono stati individuati più di mille rifiuti in un’area di 100x20 metri, e in più del 97% dei casi si tratta di plastica

Nel pomeriggio di mercoledì i "Volontari x Natura" di Legambiente hanno eseguito un’indagine alla foce dei Fiumi Uniti per verificare ancora una volta la qualità e quantità dei rifiuti presenti. Sono stati individuati più di mille rifiuti in un’area di 100x20 metri, e in più del 97% dei casi si tratta di plastica.

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“Un dato che peggiora rispetto alle precedenti indagini e che non fa presagire alcun miglioramento, nonostante le numerose pulizie eseguite nell’area - commentano dal circolo Matelda - Spesso sull’arenile insistono mareggiate che portano a depositarsi tantissimi rifiuti, in particolare riconducibili alle attività di pesca e materiali di imbarcazioni. Legambiente rimarca come sia estremamente complesso intervenire correttamente sulle effettive fonti dei rifiuti spiaggiati, in particolare se legate alle attività di pesca, ma sottolinea che cominciare a muoversi limitando la plastica sulle nostre spiagge, come già ha fatto Rimini in Emilia Romagna, è un primo passo importante nella riduzione di quella quota riconducibile ad abbandoni diretti, in particolare nelle spiagge più frequentate. Ci piacerebbe che la nostra amministrazione avesse il coraggio di seguire l’esempio di Rimini che recentemente ha emesso un’ordinanza balneare per la prossima stagione, finalizzata al divieto dell’uso della plastica monouso in spiaggia, in particolare bicchieri e cannucce e ulteriore divieto di fumo. L’alternativa potrebbe essere anche quella di un protocollo d'intesa con tutti gli stabilimenti e la ristorazione sulla costa, per sostituire posate, piatti di plastica, sacchetti da asporto con materiali biodegradabili, plastica rigida e posate di metallo. Ricordiamo inoltre dell’enorme mole di rifiuti depositatasi nel retroduna dell’arenile della foce durante la mareggiata del 2015 e che da anni continuiamo a denunciare, senza riscontrare alcuna proposta di intervento. Un disastro ambientale già da tempo denunciato e spesso dimenticato per la ricrescita della vegetazione".

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