Martedì, 28 Settembre 2021
Cronaca Faenza

Una raccolta fondi per 'far ballare' gli anziani: il progetto di Wam Festival

L'obiettivo a breve termine è partire con gli incontri tra over60 con cadenza settimanale presso il Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza da fine agosto 2021 per circa 43 incontri

Una raccolta fondi per 'far ballare' gli anziani. Dal 2011, WAM! Festival di Arti Performative Contemporanee porta a Faenza esponenti della danza contemporanea nazionale e internazionale, creando scambi, aprendo menti, allargando sguardi. Quest'anno c'è anche un progetto che coinvolge gli over 60: "Vogliamo dar vita a un laboratorio e a uno spettacolo finale insieme a Silvia Gribaudi, coreografa che da sempre si occupa di inclusione e vive il corpo e la danza con ironia e consapevolezza. Con lei, vogliamo superare schemi e barriere, mentali e fisiche e abbiamo bisogno del tuo aiuto per finanziare il progetto e portare il suo lavoro nella nostra piccola cittadina. Vogliamo sperimentare con loro nuove modalità di socialità, dialogo e incontro attraverso un percorso performativo collettivo. Il corpo è lo strumento di riferimento principale di questo percorso, inteso come luogo in cui risiedono gesti, segni, memorie, significati possibili legati anche alla propria storia personale, e alla storia del luogo in cui si vive, il proprio ambiente. Si proporrà un lavoro di consapevolezza corporea e benessere, che servirà da base per una presa di coscienza del proprio vocabolario gestuale personale, osservandolo e sperimentandolo da diversi punti di vista: funzionale, evocativo, poetico, ognuno con il corpo che ha, senza definire stereotipi legati a età o genere. Questo progetto sarà una compartecipazione tra WAM! Festival di Arti Performative Contemporanee, attivo dal 2011, e la cooperativa Librazione. Avrà luogo all’interno della programmazione del Festival e durerà un anno. Ci saranno sia incontri a cadenza settimanale condotti dallo staff di WAM!, sia incontri intensivi condotti da coreografi esterni".

L'obiettivo a breve termine è partire con gli incontri tra over60 con cadenza settimanale presso il Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza da fine agosto 2021 per circa 43 incontri ed effettuare le riprese video della prima settimana intensiva e presentare il lavoro durante WAM! Festival 2021. "Per avere la possibilità di concretizzare la prima parte di questo progetto serviranno 3.000 euro per acquistare i materiali, produrre una sostanziosa documentazione video, retribuire le coreografe che ci porteranno la loro conoscenza e la loro esperienza per creare un lavoro degno di un palcoscenico, fornire vitto e alloggio perché il riposo notturno e il rifocillamento del corpo favoriscono la creatività, rendere la quota di partecipazione piccola piccola (non più di 50 euro a persona per un anno di lavoro)". Obiettivo finale sarà una performance nella quale gli over 60 non danzatori e la comunità intergenerazionale ripropongono un classico della danza contemporanea rivisitato con l’aiuto delle coreografe durante l'edizione 2022 di WAM! Festival.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Una raccolta fondi per 'far ballare' gli anziani: il progetto di Wam Festival

RavennaToday è in caricamento