Una serata per ricordare lo storico progettista delle moto Ducati Fabio Taglioni

A cento anni dalla sua nascita, a ricordarlo si sono alternati video, talk show e uno speciale spettacolo di Giuseppe Giacobazzi

Sono cominciate con ospiti speciali, tante sorprese e un pubblico numeroso e ordinato, disposto nelle sedute preparate per l’occasione le celebrazioni per il centenario della nascita di Fabio Taglioni, ingegnere lughese e storico progettista delle moto Ducati. Mercoledì il Pavaglione, il cuore della città, ha così fatto da sfondo a una speciale serata di ricordi, spettacolo e racconti per ricordare un lughese eccellente. Protagonista è stata appunto la figura e la storia di Fabio Taglioni, nato il 10 settembre 1920.

A cento anni dalla sua nascita, a ricordarlo si sono alternati video, talk show e uno speciale spettacolo di Giuseppe Giacobazzi. Dopo la presentazione delle celebrazioni da parte dell’Amministrazione Comunale, è stato Giuseppe Giacobazzi, grande appassionato di motori, a raccontare Fabio Taglioni e la vittoria della Ducati alla 200 Miglia di Imola del 1972. La storia e le idee innovative dell’ingegnere lughese sono rivissute anche grazie a speciali video-puntate con filmati d’epoca, prodotte e pubblicate dalla Ducati. La serata si è poi conclusa con un talk show in compagnia di alcuni piloti lughesi dell’epoca Taglioni, come Mario Lega, Giovanni Proni e Sergio Baroncini, del direttore del Museo Ducati Livio Lodi, del giornalista e scrittore Luigi Rivola e di Carlo Costa, storico speaker dell’Autodromo di Imola.

Nel corso dell’incontro, gli ospiti hanno raccontato, davanti a un pubblico attento, alcuni aneddoti sul lavoro e sui progetti di Taglioni. “Fabio Taglioni è stata una persona unica, un appassionato di motori che grazie al suo costante lavoro ha messo a punto un sistema all’avanguardia – commenta Livio Lodi -. Ducati deve gran parte delle sue vittorie, delle sue eccellenze a lui. Fabio Taglioni è senz’altro ricordato con affetto da tutti i lughesi, ma la sua persona, prima ancora che la sua professione, dove comunque eccelleva, lo hanno fatto rimanere nei ricordi di tutti gli appassionati di motori”. La serata nel Pavaglione ha così aperto le celebrazioni per il centenario della nascita dell’ingegnere lughese, che vedrà alternarsi nei prossimi mesi diverse iniziative culturali e artistiche. In occasione delle celebrazioni è stato anche creato un apposito logo, che accompagnerà tutti gli eventi in programma.

“Quando abbiamo deciso di ricordare l’ingegner Taglioni a 100 anni dalla sua nascita sapevamo di raccontare la storia di un lughese conosciuto in tutto il mondo - ha commentato il sindaco Davide Ranalli - Sapevamo che tante persone lo ricordano con stima e affetto per la passione che ha sempre messo nel suo lavoro. Abbiamo voluto raccontare le sue innovazioni anche alle generazioni più giovani, a chi non l’ha conosciuto direttamente. La serata al Pavaglione ci ha confermato l’interesse e l’attenzione dei cittadini per la storia lughese e le sue eccellenze. Un ringraziamento sentito chi ha partecipato all’evento, all’assessore Andrea Corsini che ha accettato il nostro invito, al Museo Ducati che ha creduto nel nostro progetto, a Giuseppe Giacobazzi e all’ufficio eventi del Comune per l’organizzazione”.

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Fabio Taglioni è nato a Lugo il 10 settembre 1920 ed è scomparso a Bologna il 18 luglio 2001. Esordisce in Ducati nel 1954, quando a tempo di record progetta la Gran Sport “Marianna”, che si sarebbe successivamente imposta al Motogiro d’Italia e alla Milano-Taranto del 1955, 1956 e 1957. In quegli anni Taglioni realizzò anche il primo motore con sistema desmodromico per moto, che permise alla Ducati di conquistare gare e campionati non solo su strada ma anche in circuito. La tecnologia applicata sulle moto Ducati da strada e da gara deriva ancora oggi dai progetti sviluppati dall’ingegnere lughese.

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