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Giovedì, 29 Settembre 2022
Cronaca

Università, si conclude il percorso ravennate sulla gestione degli ambienti marini: formati 62 specialisti

"Siamo orgogliosi di avere raggiunto questo traguardo, che rappresenta un importante riconoscimento per la sede universitaria di Ravenna e per la città", spiega la coordinatrice del programma Wacoma

Arriva a conclusione l’Erasmus Mundus in Water and Coastal Management (WACOMA), laurea magistrale internazionale promossa dal Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali Bigea dell’Università di Bologna, a Ravenna dal 2017 a oggi. Da martedì 12 a venerdì 15 luglio si terrà a palazzo dei Congressi la settimana conclusiva del prestigioso programma internazionale che in questi anni ha curato la formazione di 62 specialisti nella gestione degli ambienti marini, costieri e delle aree lagunari provenienti da tutto il mondo.

L’evento prevede la discussione delle tesi di laurea nelle prime due giornate, 12 e 13 luglio, con la cerimonia conclusiva di proclamazione di fronte al magnifico rettore Giovanni Molari, e un simposio internazionale, il 14 e 15 luglio, con la partecipazione di illustri studiosi, rappresentanti di Enti e Aziende e contributi di ex allievi.

“Siamo orgogliosi di avere raggiunto questo traguardo, che rappresenta un importante riconoscimento per la sede universitaria di Ravenna e per la città - spiega la coordinatrice del programma Wacoma prof.ssa Elena Fabbri -. Il programma Wacoma è stato proposto alla UE nel 2017 e la selezione per ottenere il finanziamento è stata durissima. La sede universitaria di Ravenna si è aggiudicata il programma grazie alla conoscenza approfondita delle tematiche legate al mare e alla costa da parte dei propri docenti e alla consapevolezza dell’importanza crescente che questi ambiti avrebbero avuto nel futuro”. 

L’Erasmus Mundus è un programma di formazione internazionale integrato fra più università europee in cui gli studenti studiano in almeno due diversi Paesi partecipanti. Nel caso di Wacoma, oltre all’Università di Bologna le università partner sono l’Università di Cadice e l’Università dell’Algarve. Partner associati di Wacoma sono inoltre il Comune di Ravenna, la Fondazione Flaminia e Techno srl, la Regione Emilia-Romagna, ARPAE e Lighthouse, oltre a numerosi partner accademici e industriali internazionali. 

Martedì 12 e mercoledì 13 luglio saranno 18 gli studenti dell’ultima coorte, iscritti a settembre 2020, che concluderanno il loro percorso biennale e saranno proclamati dottori magistrali. I temi trattati dai laureandi sono quelli che per i quali la sede universitaria di Ravenna è riconosciuta un centro di eccellenza nella didattica e nella ricerca: erosione costiera, innalzamento meteomarino, ingressione salina lungo i fiumi, inquinamento del mare, uso sostenibile delle risorse, cambiamenti climatici e prevenzione e mitigazione delle conseguenze.

Agli studenti che si laureeranno nei prossimi giorni si aggiungono quelli delle due coorti precedenti, iscritti nel 2018 e 2019. In tutto il programma Wacoma a Ravenna ha coinvolto 34 ragazze e 28 ragazzi provenienti da 36 paesi del mondo, in rappresentanza dei 5 continenti, scelti in ingresso con una selezione durissima tra i migliori studenti internazionali.

In occasione delle lauree, a palazzo dei Congressi sono attesi molti genitori o famigliari da Stati Uniti, Sudamerica, Asia, Africa, etc, altri saranno collegati in remoto. Non mancheranno laureati degli anni precedenti in particolare da Brasile, Nuova Zelanda, Grecia, Pakistan, Vietnam, molti dei quali stanno svolgendo il dottorato di ricerca in diverse parti del mondo, o sono stati assunti da imprese o enti o, grazie a questa laurea prestigiosa, lavorano nelle università o ministeri. Il rettore Molari sarà presente a palazzo dei Congressi mercoledì 13 luglio per assistere alla cerimonia di proclamazione.

Nei giorni 14 e 15 luglio si terrà il Wacoma Symposium, evento conclusivo del programma internazionale. Saranno presenti personalità scientifiche di rilevanza internazionale e rappresentanti di aziende che hanno partecipato allo svolgimento delle attività in questi anni, ma anche alumni che racconteranno il loro percorso di successo post-laurea. Gli studenti che hanno conseguito la laurea i giorni precedenti presenteranno i poster sulle loro tesi.

L’obiettivo principale del simposio è essere un momento di approfondimento sulle scienze marine ambientali e costiere, sulla gestione idrica, sulle coste e sulla mitigazione dei rischi, sugli impatti dei cambiamenti climatici sulle aree costiere e sulla blue economy. La partecipazione può essere di persona oppure online. È necessaria l’iscrizione. L’evento sarà anche l’occasione per illustrare la nuova laurea magistrale in inglese in Water and Coastal Management, corso di studi dell’Università di Bologna che partirà a Ravenna il prossimo settembre.

“Il 2022 sarà il primo anno del nuovo percorso – sottolinea la prof.ssa Elena Fabbri- Gli studenti acquisiranno la capacità di comprendere i processi ambientali costieri, le conseguenze dei cambiamenti climatici e le problematiche correlate all’inquinamento, la gestione dei rischi associati agli eventi naturali e antropici, argomenti estremamente attuali, in linea con l’obiettivo 14 dell’Agenda 2030 e pienamente calata nel contesto della Decade degli Oceani, 2021-2030, promossa dall’Unesco. È una laurea assolutamente in linea con le problematiche del momento e con le azioni che dovremo intraprendere oggi e nel prossimo futuro, e inoltre del tutto integrata nel contesto territoriale”.

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