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Martedì, 30 Novembre 2021
Cronaca Cervia

Uno 'sciame' di bici elettriche a Cervia a disposizione dei turisti

Le biciclette verranno tracciate da un sistema di monitoraggio gps che, sulla base di dati anonimi e aggregati, potrà fornire utili indicazioni sulle abitudini di mobilità dei turisti nel Comune di Cervia

È stata presentata lunedì presso la sede di Federalberghi Ascom Cervia l’iniziativa di promozione della mobilità elettrica e sostenibile tra i turisti del Comune di Cervia finanziata dal progetto europeo Interreg Italia-Croazia “Mimosa”. Il Progetto è nato dall’Istituto sui Trasporti e la Logistica (ITL) in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna, Federalberghi Ascom Cervia e FIVE. Alla presentazione erano presenti l’Assessore Regionale Andrea Corsini, il Sindaco di Cervia Massimo Medri, il Presidente dell’Istituto sui Trasporti e la Logistica Guido Fabbri, il presidente di Federalberghi Ascom Cervia Gianni Casadei, l’Amministratore di Fabbrica Italiana Veicoli Elettrici (FIVE) Fabio Giatti.

Questa iniziativa, ha spiegato Guido Fabbri, "è stata pianificata, sviluppata e definita dall’Istituto sui Trasporti e la Logistica in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna e Federalberghi Ascom Cervia. Questo progetto pilota è un vero e proprio test che intende da un lato promuovere la mobilità elettrica come strumento di mobilità sostenibile tra i turisti degli alberghi di Cervia, dall’altro intende dimostrare che la bicicletta a pedalata assistita può sostituire l’uso del mezzo proprio per molti dei tragitti locali effettuati dai turisti. Per questo motivo, le biciclette verranno tracciate da un sistema di monitoraggio gps che, sulla base di dati anonimi e aggregati, potrà fornire utili indicazioni sulle abitudini di mobilità dei turisti nel Comune di Cervia. Questo dei gps è uno degli aspetti più innovativi dell’iniziativa. La sperimentazione, che si svolgerà per tutta l’estate 2021, prevede l’affidamento di 32 biciclette a pedalata assistita a 16 alberghi del Comune di Cervia selezionati a sorte tra un gruppo di hotel che si sono distinti per l’adozione di misure di sostenibilità".

Gianni Casadei ha spiegato come "questa iniziativa si colloca in continuità con gli sforzi che da anni l’associazione porta avanti per la promozione della sostenibilità ambientale tra i propri associati. Gli alberghi che parteciperanno all’iniziativa del progetto Mimosa sono stati estratti a sorte tra gli hotel che aderiscono al programma Cervia Eco-Friendly Hotel, un programma che coinvolge oltre 100 hotel che hanno assunto impegni in termini di riduzione degli sprechi e utilizzo di energia certificata green. Tale iniziativa si lega inoltre alla firma della Carta di Cervia".

La promozione di una città più green anche mediante una mobilità più sostenibile, è da tempo una delle priorità del Comune di Cervia. Massimo Medri, Sindaco di Cervia, ha evidenziato come già da anni Cervia sia molto attenta al tema della mobilità sostenibile e ciclabile, prova gli oltre 40 km di percorsi ciclabili esistenti: "Il progetto Europeo Mimosa è molto interessante da un lato per la sua dimensione internazionale, dall’altro per la possibilità di raccogliere dati circa gli spostamenti dei turisti nel nostro territorio. Questo per noi è molto importante soprattutto in vista degli investimenti infrastrutturali previsti per promuovere la ciclabilità. Da un lato la promozione del grande asse di mobilità dolce che interesserà tutto il sistema costiero fino a Ravenna, dall’altro il miglioramento dei collegamenti ciclabili tra il centro di Cervia e i siti maggiormente attrattivi come ad esempio l’asse centro-saline e centro-parco urbano".

L’importanza di sviluppare nuove infrastrutture per la mobilità ciclabile è confermata anche dal boom conosciuto dal settore bici (ed elettriche in particolare) negli ultimi anni. A certificarlo anche Fabio Giatti: "Ad oggi, in Italia, il 14% delle biciclette circolanti sono elettriche, con un vero e proprio boom registrato nell’ultimo anno. Del resto la bici elettrica è un mezzo molto furbo, che consente di muoversi in modo efficace anche con pendenze proibitive ed in maniera economica, con un costo medio di 0,15 centesimi di euro al chilometro". Il tutto rientra nella sfida della transizione ecologica su cui da tempo la Regione Emilia- Romagna sta investendo. Come sottolineato da Andrea Corsini, "la Regione Emilia-Romagna vuole essere una protagonista della transizione ecologica, grazie anche alle risorse del PNRR”.

Tanti i progetti in corso che vanno in questa direzione. Si va dal biglietto gratuito del trasporto pubblico per tutti gli studenti con meno di 19 anni al rinnovo del parco circolante dei treni regionali, che con 1,2 anni di vita media è oggi il più giovane d’Europa. Nuovi treni con maggiore spazio proprio per le biciclette. Molti anche gli investimenti per la promozione della Bike Economy. La Regione ha infatti investito nel miglioramento delle infrastrutture ciclabili e delle tre grandi Ciclovie nazionali che attraversano la Regione (Ciclovia del Sole, Ciclovia Vento e Ciclovia Adriatica). L’Assessore ha infine sottolineato come “la domanda turistica sia molto cambiata negli ultimi anni, con una crescente attenzione al tema dell’ecologia e della sostenibilità". In questo senso va calata una esperienza come quella ideata dal progetto Mimosa, che può avere un ruolo importante nell’educare all’uso delle e- bike e della mobilità elettrica in generale.

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