Cronaca

Vaccini, in Emilia Romagna superate le due milioni di dosi somministrate

Bonaccini: "Vuol dire che a fine maggio saremo ben oltre il milione e mezzo di persone vaccinate tra prima e seconda dose. E a fine giugno potremmo essere intorno ai 2,5 milioni"

Mercoledì in Emilia-Romagna "superiamo i due milioni di dosi somministrate. Vuol dire che a fine maggio saremo ben oltre il milione e mezzo di persone vaccinate tra prima e seconda dose. E a fine giugno potremmo essere intorno ai 2,5 milioni". A fare il punto è il governatore Stefano Bonaccini, ospite mercoledì mattina ad Agorà. "Qui siamo organizzati bene - rivendica il presidente - giovedì apriamo le prenotazioni per la fascia 50-54 anni e lunedì siamo riusciti a far prenotare in 12 ore oltre 100.000 persone tra 55 e 59 anni. Adesso coinvolgiamo i medici di base, a breve anche le farmacie e a inizio giugno aprono in ogni provincia alcuni hub per le aziende private che vaccineranno, rispettando il protocollo naizonale e regionale, i dipendenti e i loro familiari. Stiamo anche valutando anche per gli operatori del turismo al mare, in Appennino e nelle città d'arte".

Bonaccini affronta poi il tema dei richiami Pfizer. L'azienda, sottolinea il governatore, "giustamente ha le sue ragioni, ma noi non dobbiamo ascoltare una casa produttrice. Noi dobbiamo ascoltare le agenzie". In Emilia-Romagna, spiega Bonaccini, "a quelli che erano prenotati nelle settimane scorse e avevano il richiamo dopo 21 giorni, gliel'abbiamo fatto comunque, anche per non spostarli. Abbiamo deciso che ci attesteremo sui 35 giorni, perchè se arrivano le dosi in ritardo non vogliamo far andare nessuno oltre i 42 giorni". Del resto, segnala Bonaccini, "è complicato ogni due settimane spostare le persone, quindi chiedo una chiarezza definitiva nelle prossime ore a Governo, ministero e Aifa". (Dire)

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