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Domenica, 22 Maggio 2022
Cronaca Castel Bolognese

Variante alla via Emilia: "Sì, ma senza mettere a rischio 25 attività"

Con queste parole esordiscono il capogruppo della lista civica "Prima Castello" Marco Cavina e l’ex candidato a sindaco Jacopo Berti

"Un’infrastruttura che aspettiamo da più di 50 anni e che sta muovendo i primi passi: la variante di Castel Bolognese sta per diventare realtà, ma il progetto attuale non è funzionale". Con queste parole esordiscono il capogruppo della lista civica "Prima Castello" Marco Cavina e l’ex candidato a sindaco Jacopo Berti.

“Il progetto attuale taglierebbe ben 25 attività agricole, limitando quindi la loro produzione, la loro appetibilità e aumentando i costi. Non possiamo mettere in difficoltà degli imprenditori solo per fare le cose il più velocemente possibile - proseguono i due esponenti di Prima Castello - Sappiamo che gli agricoltori e le associazioni di categorie hanno avanzato altre ipotesi di variante ad Anas e Regione: quest’ultima si è soffermata sulla proposte valutandole come fattibili. Chiediamo quindi alla giunta comunale di farsi promotrice di un dibattito costruttivo con la cittadinanza, la minoranza e le associazioni di categoria, per trovare la soluzione migliore. Noi siamo favorevoli alla variante, sarebbe un’ottima soluzione ai problemi di congestione della via Emilia e all’inquinamento; però non possiamo accettare un progetto che distrugge gli affari di numerosi imprenditori che hanno sempre contribuito al bene del paese. Siamo disponibili a un confronto costruttivo e aspettiamo un responso dell’amministrazione, sperando che non faccia orecchie da mercante aspettando l’esito delle elezioni del 4 marzo".

La lista "Cambiamo insieme"

Anche la lista civica "Cambiamo insieme" interviene in merito alla questione: "Siamo felici di accettare un incontro con tutte le Associazioni di categoria, l'Amministrazione Comunale e le persone interessate a questo importante argomento. Proprio nell'ultimo consiglio comunale abbiamo  presentato una interpellanza per chiedere se l'inquinamento acustico provocato dalla via Emilia sia sotto controllo da parte dell'Arpa, sapendo bene che i limiti vengono quotidianamente sforati e proponendo alcune soluzioni per migliorarlo, come per esempio utilizzando un manto stradale fono-assorbente. Senza dimenticare che le polveri sottili fanno molti più danni alla salute pubblica. Come gruppo consiliare ci siamo sempre battuti per trovare una soluzione all'immenso traffico che taglia in due il nostro Comune e riteniamo che la Variante sia un tassello assolutamente necessario. Ovviamente auspichiamo che la progettazione del tracciato minimizzi al massimo l'impatto sulle zone circostanti e che tenga conto del traffico proveniente dalla vallata del Senio. La variante per Castel Bolognese è un'opera indispensabile, con importanti vantaggi per la salute pubblica: il traffico veicolare leggero diminuirebbe; il traffico pesante potrebbe essere interamente deviato; l'inquinamento acustico diminuirebbe; l’inquinamento ambientale diminuirebbe; i cittadini potrebbe muoversi più serenamente nel centro urbano; i palazzi limitrofi alla via Emilia subirebbero meno danni; la salute dei cittadini ne trarrebbe un enorme beneficio; si potrebbero ricavare spazi per gli utenti deboli della strada. Salvaguardare la salute pubblica è sicuramente l'obiettivo più importante, adottando sempre le migliori soluzioni. Intendiamo proseguire su questa strada con la massima
trasparenza e collaborazione, ascoltando tutte le campane e puntando all'obiettivo finale".

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