rotate-mobile
Lunedì, 5 Dicembre 2022
Cronaca Faenza

Violenza di genere, all’ospedale di Faenza inaugura "Il Muro delle Bambole"

Tante iniziative nel corso della settimana contro la violenza sulle donne

Con l’inaugurazione, mercoledì, all’ospedale di Faenza del primo "Wall of dolls – il Muro delle Bambole" entra nel vivo in Romagna l’H-Open Week contro la violenza sulle donne, promosso dall’Azienda USL insieme a Istituzioni, Enti, Centri Antiviolenza, Associazioni del territorio e Fondazione Onda.  A Cesena, Forlì, Rimini e Ravenna, l’installazione simbolica delle reti di acciaio a rappresentare la rete professionale e interistituzionale dei Servizi e dei nodi che le compongono, allestite con materiale informativo e bambole di pezza vittime di violenza, saranno inaugurate venerdì 25 novembre. Su tutto il territorio, proseguono fino al 26 novembre le iniziative di sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza sul tema della violenza di genere.

Molti eventi si sono svolti mercoledì mattina a Faenza contro la violenza alle donne e per rappresentare l’importante rete di servizi di tutela e supporto che agiscono sul territorio. Dalle ore 9 si è partiti in ospedale con l’inaugurazione della mostra artistica “Violenza sulle donne in astratto” realizzata dai ragazzi del Liceo Artistico “Ballardini – Torricelli di Faenza”. Le belle opere concettuali e astratte, scaturite dai ragazzi dopo una riflessione avviata insieme agli insegnanti sul tema della violenza, raffigurano stati d’animo angoscianti, sentimenti di denuncia e solidarietà e consapevolezza piena e matura del tema trattato. 

Sempre in mattinata si è svolta l’inaugurazione del “Muro delle Bambole” legato all’iniziativa “Wall of Dolls’, promossa da Ausl Romagna e, successivamente alle ore 10, nell’Aula Magna del Seminario Diocesano, si è svolta l’iniziativa rivolta alla cittadinanza, “Il percorso di presa in carico della donna vittima di violenza in PS: caso simulato” dove attraverso la presenza di tutti gli attori della rete dei servizi ospedale-territorio coinvolti nella presa in carico della donna che ha subito violenza, è stata rappresentata una simulazione del suo percorso,  dall’accesso al Ps fino alla denuncia e alle misure di tutela messe in atto nei confronti della donna  e dei figli. A rappresentare il percorso e la rete dei servizi presenti sul territorio sono stati gli operatori del Pronto Soccorso, Ginecologia, Pediatria dell’ospedale di Faenza, il Centro Antiviolenza S.O.S. Donna, rappresentanti della Procura della Repubblica, Polizia di Stato, Polizia Municipale, Corpo dei Carabinieri, Divisione Anticrimine della Questura e Servizi Sociali. 

Successivamente, è stato lanciato il video realizzato dagli operatori del Pronto Soccorso di Faenza, ora presente anche sul sito di Ausl Romagna, che ha l’obiettivo di   mostrare cosa accade nella presa in carico da parte della rete dei servizi. Agli eventi, oltre ai professionisti, al direttore dell’ospedale e del Servizio Infermieristico era presente l’assessore al bilancio e lavori pubblici del Comune di Faenza.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Violenza di genere, all’ospedale di Faenza inaugura "Il Muro delle Bambole"

RavennaToday è in caricamento