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Visite gratuite per prevenire il tumore al seno: "Prima causa di morte tra le donne"

I numeri stanno a certificare l’importanza di intervenire per tempo: "Se il tumore viene identificato allo stadio denominato 0 dagli specialisti, la sopravvivenza a cinque anni nelle donne trattate è del 98%"

Si è conclusa l’iniziativa “Se non ora, quando? La prevenzione è vita”, la giornata che sabato il Poliambulatorio Physiomedica di Faenza, assieme all'associazione Fiori di Acciaio, ha dedicato alla prevenzione del tumore al seno. Per tutta la giornata, a partire dalle 9, i medici Alba Pellegrini, chirurgo senologo e Franco Lorenzini, medico radiologo, con il supporto delle volontarie di Fiori di Acciaio hanno accolto e visitato gratuitamente nella sede del centro medico, in via Malpighi a Faenza, sessanta donne che non sono coinvolte nel programma di screening oncologico della mammella. Un’opportunità in più, dunque, per difendersi preventivamente contro il cancro già in giovane età.

In alcuni casi le pazienti sono state analizzate anche tramite un’ecografia effettuata con l'ecografo Esaote ML9, con sonde ad altissima frequenza. Alle partecipanti è stata richiesta l’iscrizione a “Fiori di Acciaio”, tramite un contributo che sarà devoluto all'acquisto delle matrici Braxon che saranno donate all'Unità operativa di Chirurgia dell’Ospedale di Faenza. Molto soddisfatto il dottor Francesco Fontana, direttore generale del Poliambulatorio: “I posti disponibili si sono esauriti velocemente – spiega - C’è stata una grande adesione. E’ un ottimo segnale: significa che c’è molta attenzione sulla prevenzione e che iniziative come queste sono utili, anzi doverose”. I numeri d’altronde stanno a certificare la diffusione del tumore al seno e l’importanza di intervenire per tempo: “Il tumore al seno è il tumore più frequente tra le donne – aggiunge il dottor Fontana – e rappresenta la prima causa di mortalità nel sesso femminile. Se viene identificato allo stadio denominato 0 dagli specialisti, la sopravvivenza a cinque anni nelle donne trattate è del 98%”.

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