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Mercoledì, 18 Maggio 2022
Cronaca

Vù cumpra in spiaggia, "situazione preoccupante a Savio e Classe"

Fioccano le telefonate e le segnalazioni all'Associazione da parte di aziende associate (e non solo) sulla consistente presenza di venditori abusivi sull'arenile nei lidi ravennati

Fioccano le telefonate e le segnalazioni all’Associazione da parte di aziende associate (e non solo) sulla consistente presenza di venditori abusivi sull’arenile nei lidi ravennati. Segnalazioni riscontrate anche con i monitoraggi effettuati nei giorni scorsi dalla Confesercenti nei lidi più colpiti dal fenomeno e da cui provengono le segnalazioni più assidue e preoccupate in particolare Lido di Savio, Lido di Classe, Marina Romea e Punta Marina.

“In alcuni tratti, come a Lido di Savio, si sono verificate anche liti tra abusivi per l’occupazione della spiaggia – spiega Confesercenti in una nota -. Il livello di organizzazione del fenomeno è tale che esiste anche un servizio di somministrazione bevande agli abusivi gestito da loro stessi”. Per questo anche a seguito e nell’ambito del Protocollo di azioni contro l’abusivismo sottoscritto in Prefettura, la Confesercenti (che ha svolto con le altre Associazioni una prima informativa alla clientela) ha scritto una nota al Prefetto e al Sindaco di Ravenna per far presente la pesante situazione che si riscontra in alcuni lidi e per chiedere azioni costanti e mirate di contrasto del fenomeno, come si sta verificando a Cervia dove è stato ridimensionato.

Nella nota la Confesercenti sottolinea che “con l’apertura (finalmente) della stagione balneare si è aperta in modo consistente anche quella dell’abusivismo. In particolare ci è stata notificata e confermata dal nostro monitoraggio la consistente presenza di venditori abusivi sull’intero tratto costiero delle località di Lido di Classe e Lido di Savio, con un flusso continuo durante tutto l’arco della giornata, e pesante stazionamento per ore sulla battigia con postazioni abusive, occupando lunghi tratti di spiaggia con le merci, per lo più non a norma e contraffatte, esposte su teli od addirittura approntando bancarelle improvvisate con scatoloni, tavoli ed appendini”.

Sulla questione è intervenuto anche l'esponente di Lista per Ravenna, Giulio Bazzocchi: "È possibile pianificare azioni interforze, come da protocollo d'intesa, che a quanto pare, secondo anche il parere del Presidente della Confesercenti Roberto Lucchi, non vengono del tutto attaute, per iniziare ad assestare duri colpi a chi vende, a chi compra e soprattutto a chi sfrutta queste vendite illecite? Cosa dobbiamo pensare, noi cittadini, di chi gestisce la sicurezza sul territorio: incapacità organizzativa, operativa, mancanza di mezzi? Se questi sono i problemi, ognuno per le proprie responsabilità, agisca di conseguenza".

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