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Nuovi scenari per il welfare: al via il più grande esperimento di cittadinanza attiva

“L'esperienza negli anni dei piani di zona che abbiamo condotto insieme aveva visto giusto", ha dichiarato Linda Errani, sindaco referente per i Servizi educativi e le Pari opportunità

Si è tenuto venerdì pomeriggio a Fusignano, in un affollatissimo auditorium Corelli, il convegno “Capaci di futuro: nuovi scenari per il welfare”, anteprima al grande laboratorio dedicato al welfare e aperto a tutti che si terrà sabato al Pala Banca di Romagna di Lugo, dalle 9 alle 17.30, nell’ambito del percorso partecipato “Le idee di tutti fanno la comunità della Bassa Romagna del futuro”.

“L'esperienza negli anni dei piani di zona che abbiamo condotto insieme aveva visto giusto - ha dichiarato Linda Errani, sindaco referente per i Servizi educativi e le Pari opportunità -. Guidati dalle normative nazionali e regionali abbiamo creato un sistema di relazioni e di reti capace di esprimere le domande, di inserirle in un contesto più ampio, di ricercare le risposte più adeguate. Oggi dobbiamo far fronte alla necessità di combattere la frammentazione, con azioni che favoriscano l'integrazione; dobbiamo continuare sul percorso del processo che abbiamo avviato, perché il giacimento di competenze, intelligenze, esperienze che già abbiamo diventa quanto mai prezioso e fondamentale per andare avanti, all'interno del piano strategico della Bassa Romagna 2020”.

Attraverso il laboratorio partecipativo si intente superare la programmazione dei tradizionali piani di zona adottando lo strumento della programmazione partecipata, allargata a un’ampia gamma di attori, passando dalla logica dei tavoli a quella dei processi, lavorando in modo trasversale nella definizione del welfare del futuro. E’ proprio in questa prospettiva che nasce l’appuntamento di sabato, vero e proprio laboratorio di partecipazione che si terrà dalle 9.15 alle 17.30 al Pala Banca di Romagna, in via Sabin 50.

Evocativo il titolo scelto per la giornata: “La comunità che pensa alla comunità”. Il laboratorio sarà condotto attraverso la tecnica dell'open space technology, ed è aperto a tutta la cittadinanza dell'Unione, chiamata a portare il proprio contributo di idee e progetti per la programmazione della salute e del benessere sociale. I partecipanti, condotti da un esperto, dovranno proporsi con idee su temi di loro interesse, per poi lavorare in gruppi; a scelta, i partecipanti potranno anche semplicemente ascoltare. Al termine della giornata, in base al lavoro svolto, sarà creato un “instant book”, un libretto con raccolte tutte le idee e i progetti nati nella giornata e che verranno poi sviluppati nel corso di futuri appuntamenti.

Il percorso partecipativo è stato presentato lo scorso 20 giugno e si è sviluppato in questi mesi attraverso incontri e interviste che hanno coinvolto associazioni di volontariato, gruppi informali, singoli cittadini che esprimono “talento sociale”, professionisti della sanità, del sociale, della scuola. Uscire dagli uffici e incontrare le persone laddove si riuniscono è stato il filo conduttore che ha accompagnato il lavoro degli operatori del sociale e dei servizi educativi. Per maggiori informazioni, consultare il sito internet www.labassaromagna2020.it.

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