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Martedì, 17 Maggio 2022
Economia

A Roma XV assemblea nazionale dei delegati Legacoop Agroalimentare

I delegati ravennati guidati da Stefano Patrizi - responsabile del settore della Lega delle Cooperative e Mutue della provincia di Ravenna - sono pronti a partecipare alla XV Assemblea nazionale

Dopo la partecipazione a Bologna al congresso di Legacoop Agroalimentare Nord Italia i delegati ravennati guidati da Stefano Patrizi - responsabile del settore della Lega delle Cooperative e Mutue della provincia di Ravenna - sono pronti a partecipare alla XV Assemblea nazionale, in programma giovedì e venerdì a Roma.

L’appuntamento - che ha in programma anche le nomine dei nuovi organi – è un’occasione importante per riflettere e confrontarsi, anche con il Ministero, sulle proposte per la filiera agroalimentare - eccellenza italiana nel mondo - e su quali politiche possono essere messe in campo per l’innovazione e per superare le difficoltà economiche, finanziarie e di mercato. Tutto questo tenendo presente che alle problematiche strutturali del settore s’è aggiunta la questione dell’Imu, la tassa sugli immobili e i terreni contenuta nel decreto “Salva Italia”. Su questo tema è ancora in corso il confronto fra le varie parti interessate. «L’agricoltura vuole fare la propria parte per la ripresa del Paese - afferma Stefano Patrizi, responsabile del settore agroalimentare di Legacoop Ravenna  - ma questa imposta rischia di diventare un peso troppo grave per molte aziende del territorio se il Governo non provvederà a ridimensionarne il peso. Nel Tavolo Verde provinciale le rappresentanze agricole e cooperative stanno lavorando in maniera congiunta e unitaria da tempo su questo tema. Anche Legacoop è impegnata perciò a far riconoscere i principi adottati dalla risoluzione della Conferenza delle regioni e delle province autonome a livello nazionale e locale. L’istanza però non ha ancora ricevuto un’adeguata risposta».

Tornando al congresso di Bologna, Giovanni Luppi, presidente nazionale di Legacoop Agroalimentare, ha sottolineato che malgrado il periodo di crisi economica prolungata, la cooperazione agroalimentare è composta da imprese forti e dinamiche che stanno riorganizzando e ampliando la propria presenza in un settore ancora frammentato. «Sappiamo di potere fare di più - ha commentato il presidente Luppi - anche ampliando la platea dei produttori organizzati nelle cooperative: oggi sono il 36%, il nostro obiettivo è arrivare in tempi brevi a organizzarne il 60%». La cooperazione agroalimentare guarda con grande attenzione anche all’estero dove il Made in Italy è molto apprezzato. Il presidente Luppi, sempre in occasione dell’assemblea bolognese, si è detto convinto che dalla collaborazione più stretta con le altre centrali cooperative si potrà raggiungere una spinta positiva sia verso la concentrazione delle imprese sia per avere maggiore efficacia nei mercati esteri.

 “Coltiviamo Valore e Valori” è lo slogan evocativo dell’Assemblea e l’Albero della Vita ne è il simbolo. Da un lato richiama la missione principale dell’impresa cooperativa agroalimentare, che consiste nel dare maggior valore al prodotto conferito dai soci. Dall’altro mette in evidenza le potenzialità del modello cooperativo in quanto portatore di valori diffusi: la cooperativa è impresa del dialogo, impresa di donne, uomini e giovani che – grazie ai principi di partecipazione attiva sui quali si regge – può fornire un importante contributo alla democrazia del nostro Paese.  Ed è un’impresa che si fonda su un modello “inter-generazionale”: un valore chiave rispetto a un sistema economico che ha saputo tener conto dei diritti e delle prospettive delle generazioni future. Il messaggio che s’intende trasmettere in occasione dell’Assemblea è un segnale forte, di rilancio e d’impegno per il futuro: per i soci e per i collaboratori, per le loro famiglie e per il nostro Paese è necessario impegnarsi per continuare a coltivare, sempre di più e meglio.

Programma 15 e 16 marzo – Roma

Giovedì 15 marzo

9.30: ricevimento e registrazione delegati
11: apertura lavori. Nomina della presidenza e delle commissioni
11.15: Giovanni Luppi, presidente Legacoop Agroalimentare – relazione introduttiva
12: interventi di Mario Catania, ministro politiche agricole, alimentaro e forestali Paolo Bruni, presidente Cogeca-Confederazione generale delle cooperative agricole dell’Unione Europea Maurizio Gardini, presidente Fedagri/Confcooperative Giampaolo Buonfiglio, presidente Agrital/Agci
13: interventi di Organizzazioni professionali agricole, Federalimentare, sindacati dei lavoratori
15: ripresa dei lavori. Presentazione indagine su rapporto sociale: Dove sta l’imprenditore?
16: interventi dei delegati

Venerdì 16 marzo
9: interventi dei delegati
11.30: relazioni delle commissioni ed approvazione documenti

12.20: nomina nuovi organi di Legacoop agroalimentare
13: conclusioni dei lavori. Giuliano Poletti, presidente Legacoop nazionale

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