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Martedì, 27 Settembre 2022
Economia Lugo

Alla fiera di Lugo si chiude la rassegna “Bassa Romagna Competitiva”

Durante l'appuntamento organizzato da Cna è stato presentato un report del progetto e delineato i possibili scenari che la Bassa Romagna dovrebbe perseguire per migliorare la competitività e la consapevolezza delle proprie imprese

Si è conclusa martedì la rassegna “Bassa Romagna Competitiva” con l’appuntamento presso la Fiera Biennale di Lugo. L’evento è iniziato con la presentazione e premiazione delle 16 imprese che hanno portato la loro testimonianza durante i 6 mesi di lavoro della rassegna. Il loro impegno è stato riconosciuto con un attestato di merito e un omaggio, consegnato direttamente dall’artigiana che lo ha realizzato, Annafietta, che ha aperto da pochi giorni un punto vendita al Pavaglione di Lugo. Dopo un breve intervento di Massimo Caranti e Andrea Marchiani, responsabile del canale PMI e responsabile area lughese di Assicoop Romagna Futura UnipolSai, partner della rassegna, la serata è proseguita con un intermezzo dell’attore Gianni Parmiani, che ha recitato un monologo sulla cultura d’impresa romagnola.

Massimo Baroncini, Presidente CNA Bassa Romagna, e Omar Montanari, Presidente CNA Industria, hanno portato i saluti dell’Associazione ringraziando per il percorso fatto: “un progetto meritevole e coinvolgente che parte dal basso per ascoltare le esigenze e le sollecitazioni delle imprese. Questo momento è davvero complicato: condividere le esperienze e fare sintesi è un esempio molto virtuoso per questo territorio”.

Prima della tavola rotonda la CNA ha restituito un report del progetto e delineato possibili scenari che la Bassa Romagna dovrebbe perseguire per migliorare la competitività e la consapevolezza delle proprie imprese. La CNA suggerisce l’identificazione di una identità produttiva territoriale, di non perdere l’opportunità dello sviluppo portuale di Ravenna con le ZLS, sottolinea gli attuali limiti infrastrutturali come un problema da superare velocemente, evidenzia la sfida delle competenze e la prospettiva di far diventare questo territorio la culla della formazione tecnico-professionale, chiede poi alla Pubblica amministrazione -come agli altri stakeholder- di continuare e sviluppare questi momenti di incontro e scambio fra imprese e imprenditori.

In seguito si è tenuta la tavola rotonda, moderata dal giornalista Alberto Mazzotti, a cui hanno partecipato Matteo Battistelli, Dirigente del Polo Tecnico Professionale di Lugo, Davide Ranalli, Sindaco di Lugo, Massimo Mazzavillani, Direttore Generale CNA Territoriale di Ravenna, Michele De Pascale, Presidente della Provincia di Ravenna.

Per il Sindaco Davide Ranalli “la CNA ha fatto un percorso importante e non banale, ha scelto di ascoltare, ragionare e proporre. Ci fa piacere che questa sintesi sia avvenuta all’interno della Fiera biennale, che rappresenta l’evento di maggior visibilità per molte imprese del territorio”. Per Michele De Pascale, Presidente della Provincia di Ravenna, “la Bassa Romagna storicamente è un esempio virtuoso sia per gli importanti insediamenti produttivi sia per la capacità di fare sintesi e fare squadra. La CNA da sempre è in prima linea per sostenere le imprese di tutta la Provincia di Ravenna e questi appuntamenti ne sono la prova. È stata anche un’occasione importante per parlare dei gravi problemi energetici del nostro Paese e di come la Provincia di Ravenna vuole fare la propria parte per cercare una soluzione stabile e sostenibile”. È poi intervenuto anche il Dirigente del Polo tecnico professionale di Lugo, Matteo Battistelli, “ringrazio la CNA per l’invito e per aver dato valore al tema delle competenze sempre più centrale per uno sviluppo economico e sociale diffuso”.

Ha poi concluso la serata il Direttore generale CNA Ravenna, Massimo Mazzavillani “ringrazio le imprese testimoni e le persone che hanno partecipato al nostro progetto. Lasciamo scenari e indicazioni utili a questo territorio, sapevamo già che la Bassa Romagna è un territorio particolarmente vivo e attivo dal punto di vista imprenditoriale, con una forte propensione all’innovazione, è importante che la politica si impegni per colmare alcuni gap infrastrutturali e rendere ancora più solido e competitivo questo territorio. La CNA di Ravenna è attualmente molto impegnata sulle emergenze, sul tema dell’energia, delle materie prime, il credito e la formazione, ma questo focus dimostra anche la grande capacità di ragionare nel medio lungo termine”.

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