Direttiva Bolkestein: i balneari chiedono il riconoscimento del valore commerciale delle imprese

A turno, i presidenti regionali Sib Simone Battistoni e Fiba Maurizio Rustignoli ed il presidente provinciale Sib Graziano Parenti hanno relazionato la platea sugli ultimi sviluppi dopo la nomina a Ministro degli affari Generali, Enrico Costa.

“Quale futuro per le nostre imprese…”: è il titolo dell’assemblea unitaria dei sindacati degli imprenditori balneari Sib Confcommercio e Fiba Confesercenti Emilia Romagna che si è svolta mercoledì sera a Cervia e nel corso della quale si è discusso sullo stato attuale della cosiddetta Direttiva Bolkestein. A turno, i presidenti regionali Sib Simone Battistoni e Fiba Maurizio Rustignoli ed il presidente provinciale Sib Graziano Parenti hanno relazionato la platea sugli ultimi sviluppi dopo la nomina a Ministro degli affari Generali, Enrico Costa.

In particolare è stato ribadito che la linea “unitaria” del sindacato permane quella votata più volte ad ogni livello territoriale provinciale - regionale - nazionale ovvero "doppio binario; adeguato periodo transitorio; e riconoscimento del valore commerciale delle imprese". "Su tali temi - spiegano Sib Confcommercio e Fiba Confesercenti Emilia Romagna - il Ministro Costa ha più volte ribadito e dimostrato la propria disponibilità a intavolare confronti con le organizzazioni sindacali, partendo dal principio del “legittimo affidamento”, sulla base del quale, in perfetta buon fede, gli attuali concessionari demaniali hanno investito nella propria attività facendo leva sulla durata illimitata delle proprie concessioni, principio più volte riconosciuto e che sarà la base di ogni rivendicazione del nostro governo nazionale in sede europea".

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"Per quanto riguarda eventuali “piani B” o piani “paracadute” le organizzazioni sindacali hanno ribadito che fintanto che non ci sarà una legge/normativa nazionale che regoli nel merito la questione delle concessioni marittime non verranno proposti o elaborati piani alternativi, anche se all’interno delle organizzazioni sindacali l’attenzione al problema è ai massimi livelli e sono già stati interpellati consulenti e professionisti", concludono i sindacati.
 
 

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