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Bassa Romagna, al via lo sviluppo di quattro progetti innovativi grazie all'incubatore "U-Start"

Dalla piattaforma di mentorship al recupero di energia elettrica mediante la purificazione di acque grigie. Il sindaco Ranalli: "La Bassa Romagna è un territorio che crede nell’innovazione"

Sono quattro le start up che si sono aggiudicate il bando lanciato lo scorso dicembre dall'Unione dei Comuni della Bassa Romagna per poter sviluppare i propri progetti imprenditoriali innovativi all'interno dell'incubatore U-Start. Si chiamano Lumo, Mentor Scanner, Giammar Next e Monitor the Planet.

Lumo è una start up che sta sviluppando un sistema che purifica le acque grigie recuperando energia elettrica, con l’obiettivo di fornire servizi sanitari adeguati alle persone che vivono nelle aree rurali dei Paesi in via di sviluppo. Mentor Scanner è una piattaforma di mentorship online e si rivolge a professionisti e privati che necessitano di acquisire determinate competenze per le quali avere un contatto con un vero esperto della materia (mentor) può essere la soluzione migliore.  Giammar Next nasce per fornire alle piccole e medie imprese italiane una serie di strumenti informatici ad alta affidabilità riservati in passato esclusivamente alle grandi aziende. Infine Monitor the Planet, start up composta da esperti in servizi topografici, rivoluziona il metodo del rilievo topografico mettendo in scena MecGeos, acronimo di Mechatronic for Geodetic System, un robot capace di supportare il lavoro del tecnico geomatico in campo. 

“La Bassa Romagna è un territorio che crede nell’innovazione, non solo a parole, ma attraverso una concreta volontà politica che si traduce anche in investimenti mirati - ha dichiarato il sindaco Davide Ranalli, referente per lo Sviluppo economico dell’Unione -. Il nostro incubatore è ciclicamente impegnato nel supporto a tante start up che possono contribuire a creare posti di lavoro di qualità e a dare sempre nuovi impulsi a uno sviluppo attento alla sostenibilità e alle esigenze di un mondo estremamente mutevole”.

Le quattro start up accolte dall'incubatore avranno a disposizione diversi servizi tra cui: un ambiente fisico nel quale poter disporre di un ufficio attrezzato e usufruire di servizi comuni; una pluralità di servizi d’incubazione ad alto valore aggiunto per le imprese; opportunità di contatti con soggetti finanziari, imprenditoriali, istituzionali finalizzati allo sviluppo dell’impresa; interventi di sensibilizzazione, promozione e facilitazione della creazione di nuova imprenditorialità; iniziative e progetti mirati al sostegno e allo sviluppo della cultura d’impresa.

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