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Giovedì, 19 Maggio 2022
Economia Cervia

Cervia capitale del turismo: dati record nei primi nove mesi

I primi nove mesi della stagione 2011 segnano il miglior risultato dal 1988 ad oggi. Si tratta di un dato numerico importante anche se non incide in maniera automatica sui margini operativi delle imprese

“I primi nove mesi della stagione 2011 segnano il miglior risultato dal 1988 ad oggi. Si tratta di un dato numerico importante anche se non incide in maniera automatica sui margini operativi delle imprese che certamente hanno subito i colpi della crisi.  A questo straordinario dato ha certo contribuito un settembre particolarmente buono (con il record di arrivi dal 1971 ad oggi), segnato da temperature estive e da una “sole continuo” che non ha precedenti in questo secolo”.  Entusiasta l'assessore del Comune di Cervia, Nevio Salimbeni.

Gli arrivi di settembre si attestano ad un + 22,24% (68.568 persone), mentre le presenze (371.463) aumentano del 7,83%. Per i primi 9 mesi del 2011 gli arrivi sono stati 648.052 (+ 5,91%) e le  presenze 3.821.075 (+ 2,43%9.

“La congiuntura positiva ci consegna quindi un record inatteso, e vedremo cosa segneranno i numeri alla fine dell’anno, ma è l’intera località che in un momento difficilissimo per il Paese dimostra di aver mantenuto un grande appeal in Italia e all’estero, con fattori straordinari (il caldo torrido di settembre) e grandi colpi promozionali (l’accordo con Gazzetta dello Sport, l’attesa per il centenario di Milano Marittima)”.

“Tre dati emergono con forza – segnala l'assessore - si torna a raggiungere il 15% di presenza straniere (5 punti in più rispetto ai primi anni del 2000). L a diversificazione dell’offerta ricettiva (dai 5 stelle ai B&B) comincia a pagare e segnala che è stata intrapresa la giusta direzione.  C'è un vero e proprio boom a Pinarella di Cervia, sempre più amata dai turisti, e si nota l’ottima performance di Milano Marittima che si riprende dopo alcune stagioni più opache”.

Pinarella ha infatti registrato una crescita di 51.312 presenze  (+ 10,76%), pari al 17,7% del mercato cervese , Milano Marittima    un più 3,29% (51,3% del mercato cervese) . Gli arrivi di stranieri sono in crescita da Austria, Francia, Germania, Lussemburgo, Olanda, Polonia, Cekia, Russia,  Spagna, Svizzera.  In calo da Belgio, Danimarca, Gran Bretagna, Norvegia, Svezia.  Per quanto riguarda le categorie dell'offerta ricettiva, quasi tutte in crescita, il boom si registra per gli affittacamere con un + 40,31% e per gli hotel residenziali + 20,56%.

“Lo ripeto: una cosa sono i dati numerici ed un’altra il margine operativo delle imprese, che i privati affermano essere in calo. Però questi dati servono a dirci che occorre continuare nella direzione dell’equilibrio del territorio (no caos, no stress) e dell’aumento della multi-offerta che non sceglie un solo “pubblico” ma opera su differenti mercati di riferimento; tutti dentro una logica volta alla qualità e ai servizi.  Il futuro sta nel continuare un’azione di ristrutturazione veloce del parco ricettivo; nel mantenere verde e identità locale; nel rendere più aggressiva e flessibile l’offerta commerciale; nel lavorare davvero tutti insieme”, conclude l'assessore.

 
 

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