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Sabato, 18 Maggio 2024
Economia

La Cgil: "Sia un 2016 all'insegna dell'efficacia delle attivita' di contrasto all'illegalità"

Quanto recentemente accaduto negli uffici della Direzione territoriale del Lavoro di Ravenna ha destato "grande preoccupazione" nella Cgil, imponendo una riflessione in merito all’efficacia delle attività di contrasto all’illegalità e alle violazioni contrattuali nell’ambito del lavoro

Quanto recentemente accaduto negli uffici della Direzione territoriale del Lavoro di Ravenna ha destato "grande preoccupazione" nella Cgil, imponendo una riflessione in merito all’efficacia delle attività di contrasto all’illegalità e alle violazioni contrattuali nell’ambito del lavoro. "La questione - evidenzia il sindacato - va al di là delle responsabilità penali individuali, sulle quali sarà la magistratura a pronunciarsi all’esito di un’indagine che si annuncia complessa, articolata e che, in base a quanto emerso su articoli degli organi di informazione, non pare limitata ai soli due funzionari arrestati e alle loro condotte".

"La posta in gioco è assai più alta e attiene al buon funzionamento dell’attività ispettiva, legale e contenziosa svolta dalla Direzione territoriale del lavoro, che è uno dei più importanti presupposti di efficacia dell’attività sindacale, nella parte in cui garantisce sul territorio il rispetto della normativa e dei contratti in vigore e, più in generale, dei diritti dei lavoratori - continua il sindacato -. Lo si sottolinea poiché, già nella scorsa primavera, la Cgil di Ravenna aveva inviato alla Direzione territoriale del lavoro una richiesta di incontro urgente, avente a oggetto proprio l’attività ispettiva, affari legali e contenzioso, avendo riscontrato alcuni aspetti problematici che impedivano una piena ed efficace collaborazione con detti uffici, col rischio di pregiudicare l’attività di contrasto all’illegalità e alle violazioni contrattuali che da sempre vede il sindacato in prima linea".

Prosegue la Cgil: "I temi evidenziati erano, tra gli altri, le modalità di ricezione delle denunce, la tempestività delle procedure ispettive, le peculiarità del settore agricolo e delle attività stagionali del turismo e l’opportunità di individuare interventi ad hoc, le procedure e le tempistiche di effettuazione delle conciliazioni monocratiche e dell’emissione delle diffide accertative (procedure volte ad agevolare i lavoratori nel recupero dei propri crediti, evitando le spese e i tempi non sempre brevi di una causa di lavoro). E’ chiaro che la Camera del Lavoro non intende sovrapporsi a un'indagine della magistratura, dare etichette, o peggio ancora criticare con superficialità un'intera categoria di lavoratori, quali quelli impiegati nei vari uffici della Direzione territoriale del lavoro, spesso capaci, preparati e impegnati in un’attività delicatissima senza neppure essere dotati, talvolta, delle
strumentazioni e delle risorse necessarie allo scopo".

"E’ altrettanto vero però, che il 2016 dovrà aprirsi all’insegna di una rinnovata efficacia delle attività svolte dalla Direzione territoriale del lavoro e ciò non soltanto grazie all’auspicato azzeramento, con l’ausilio della magistratura, di ogni condotta illecita che vada a ostacolare le attività di vigilanza e di contrasto alle irregolarità, come quelle oggetto delle indagini in corso - conclude la Cgil -. Sarà altrettanto necessaria una rinnovata e rafforzata collaborazione da parte della Direzione territoriale con tutti quei soggetti impegnati nella tutela dei diritti dei lavoratori, per realizzare l’obiettivo, comune e irrinunciabile, di garantire il rispetto della legalità e della corretta applicazione contrattuale nei rapporti di lavoro della nostra provincia".

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