Economia

Da Ravenna alla maxi mungitura per difendere il latte italiano

L’obiettivo è quello di far conoscere da vicino il difficile lavoro degli allevatori e gli effetti positivi per l’intera collettività ma anche i pericoli dell’abbandono come dimostra il Dossier “L’attacco alle stalle italiane” che sarà presentato nell’occasione

Un segno concreto di solidarietà, vicinanza e sostegno al lavoro che tutti i giorni svolgono gli allevatori italiani, per garantire latte fresco e grandi formaggi Made in Italy ma anche la biodiversità e il presidio del territorio anche nelle aree più difficili. A Bologna, una delle piazze principali della maxi-mungitura, l’appuntamento per salvare le stalle italiane è fissato per venerdì alle ore 9,30 in piazza XX settembre, dove sarà allestita una stalla con mucche da latte e una mostra dei principali formaggi Dop della Regione, dal Parmigiano Reggiano al Grana Padano, fino allo Squacquerone.

Insieme con centinaia di allevatori, il presidente e direttore di Coldiretti Emilia Romagna, Mauro Tonello e Marco Allaria Olivieri, e di Coldiretti Ravenna, Massimiliano Pederzoli e Walter Luchetta. Saranno presenti tra gli altri anche il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, la senatrice e campionessa olimpionica Josefa Idem, il Commissario Tecnico della Nazionale italiana di Ciclismo Davide Cassani, il deputato Alberto Pagani, i consiglieri regionali ravennati Manuela Rontini, Gianni Bessi, Mirco Bagnari e Andrea Liverani, il sindaco di Brisighella Davide Missiroli e il Segretario provinciale Adoc (Associazione difesa-orientamento del consumatore) Enzo Romeo Camanzi.

L’obiettivo è quello di far conoscere da vicino il difficile lavoro degli allevatori e gli effetti positivi per l’intera collettività ma anche i pericoli dell’abbandono come dimostra il Dossier “L’attacco alle stalle italiane” che sarà presentato nell’occasione.

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