Martedì, 18 Maggio 2021
Economia

Si torna ad investire sul mattone: in aumento le compravendite

"Il 2017 - viene evidenziato - dovrebbe essere un anno interessante per il mercato della casa, con un buon incremento dei volumi di vendita"

Si rimette in moto il mercato immobiliare. ''Nei primi due mesi dell’anno il mercato della casa in provincia di Ravenna mostra buoni segnali di ripresa - afferma Ivano Venturini, presidente Fimaa Confcommercio provincia di Ravenna -. Secondo le prime previsioni per il 2017 le compravendite si attesteranno in aumento (tra +8% e +10%). D’altra parte il mercato immobiliare sul nostro territorio nel 2016 ha mostrato segnali di crescita incoraggianti, confermando e migliorando l’andamento positivo del 2015. Certamente non siamo ai volumi di vendite pre-crisi, che difficilmente ritorneranno, ma il mercato dopo anni di calma piatta è ripartito, e ci sono segnali che questo trend positivo possa continuare per un periodo medio-lungo, come la quasi completa fermata della discesa dei prezzi degli immobili abitativi nella nostra città''.

“Non tutti i settori del mercato immobiliare sono stati coinvolti in pari misura da questa boccata di ossigeno - sottolinea il presidente; per adesso sono soprattutto le compravendite relative all’acquisto della prima casa a mostrare una grande dinamicità''. Il rinnovato interesse delle famiglie per la casa è dovuta, spiega Venturini, "alla considerevole perdita di valore degli immobili residenziali anche nella nostra provincia, in alcuni casi anche oltre il 25%, dovuta alla grande offerta di invenduto presente sul mercato a fronte di una domanda di acquisto fino al 2014 molto bassa, ma che per fortuna dal 2015 è in costante aumento. Chi vuole vendere deve comunque allinearsi ai valori del mercato dove abbonda l’offerta, e deve confrontarsi con la forza contrattuale degli acquirenti, che sono preparati, informati e molto selettivi nella ricerca della casa, vista l’abbondante offerta".

In secondo luogo, prosegue Venturini, c'è da considerare "la buona predisposizione, dopo anni di quasi totale chiusura per il settore immobiliare, degli istituti di credito a concedere finanziamenti, in particolare ai privati, specialmente sotto forma di mutuo, con condizioni mai così vantaggiose per gli acquirenti". Terzo fattore sono "le agevolazioni per il settore immobiliare, prorogate anche per tutto il 2017 dalla Legge di Stabilità, con detrazioni sulle ristrutturazioni, sul risparmio energetico, sui mobili, sull’adozione di misure antisismiche, bonus giovani coppie, riduzione Imu e Tasi, cedolare secca sulle locazioni, e la detrazione del 50% dell’Iva pagata sull’acquisto di un immobile di classe B o A per i privati, solo per indicare quelle più rilevanti. Peccato che la maggior parte delle detrazioni preveda un rimborso ratealizzato in 10 anni da parte dello Stato, un tempo minore, magari 3 anni, sarebbe sicuramente un ottimo, ulteriore, incentivo per il mercato immobiliare”.

“A supporto di questa ripresa del mercato della casa - dice ancora Venturini - si iniziano a vedere alcuni cartelli di cantieri per la costruzione del nuovo e altri ne vedremo nel corso del 2017. La domanda di prodotto nuovo nelle nostre città è una realtà. Il prodotto è una casa a grande risparmio energetico (classe A) e antisismica, solo per elencare le peculiarità costrittive principali, ubicata in zona tranquilla, con terrazzo o giardino, di facile acceso, vicino ai servizi e con una buona esposizione. Le dimensioni più richieste sono passate dal bilocale al trilocale, ma è cresciuta in maniera importante anche la domanda di soluzioni abitative più grandi, come appartamenti con tre camere da letto o la casa indipendente".

"Si assiste anche al ritorno al mattone come investimento, complici sia i rendimenti praticamente pari allo zero che gli istituti di credito erogano ai propri clienti, sia l’abbassamento dei prezzi degli immobili - chiosa -. L’acquisto di bilocale ad uso abitativo locato a 500 euro mensili può avere una rendita lorda anche oltre il 7% senza contare che sicuramente avrà una rivalutazione visto i prezzi attuali di acquisto. Anche per l’immobile commerciale a reddito, c’è richiesta. Gli investitori acquistano, dopo aver valutato la posizione, la possibilità di rilocazione e l’affidabilità dell’attuale affittuario, con una rendita non inferiore al 7,5%”.

“Quindi il 2017 - conclude il presidente Fimaa - dovrebbe essere un anno interessante per il mercato della casa, con un buon incremento dei volumi di vendita. Se poi, come si promette da tempo, si riuscirà a riordinare e, magari ad abbassare l’imposizione fiscale che grava sulle nostre case, sicuramente vedremmo un forte incremento del mercato immobiliare”.

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