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Sabato, 21 Maggio 2022
Economia

E' ravennate il nuovo presidente nazionale dei Giovani imprenditori agricoli

Francia lavora nell’Azienda agricola di famiglia dal 2004: 30 gli ettari a Ducenta, fra San Pietro in Vincoli e San Pietro in Campiano, dove trovano spazio colture da seme, ortofrutta e vigneti

Stefano Francia, 29 anni di Ravenna, vicepresidente di Cia Emilia-Romagna, è stato eletto presidente dell'Associazione Giovani Imprenditori Agricoli di Cia in occasione della quiinta Assemblea elettiva nazionale Agia dal titolo "L'imprenditore crea un lavoro e non lo chiede", tenutasi a Roma giovedì e vener. “L’Associazione dei giovani di Cia, che ha compiuto 18 anni, sta vivendo una fase di crescita significativa e sono davvero onorato del compito che mi è stato affidato - ha commentato Francia al termine del congresso nel corso del quale è stato eletto dai 101 delegati in rappresentanza dei 41 mila iscritti dell’organizzazione - Prendo in consegna un’associazione di valore e di questo ringrazio prima di tutto Maria Pirrone”.

Da un’analisi dell’Ufficio Studi Cia su dati Unioncamere di fine marzo 2018, fatto cento il numero di imprese giovanili attive, quelle agricole rappresentano l’11% (+12% dal 2015 al 2017). Agia-Cia rinnova e rafforza il suo impegno nel promuovere e diffondere iniziative mirate per assicurare reddito ai giovani imprenditori agricoli e facilitare il loro accesso alla terra, al credito, alla conoscenza e all’innovazione. Temi al centro dell’Assemblea dal titolo “L’imprenditore crea un lavoro e non lo chiede” che, con il contributo di rappresentanti del mondo istituzionale e accademico, esperti e tecnici del settore, è stata occasione di confronto sullo stato dell’arte in materia di agricoltura digitale, ricambio generazionale e società di affiancamento; snellimento della burocrazia; riforma della Pac e gestione del rischio in agricoltura.

Le priorità del mandato di Francia partono dai punti inseriti da Agia ad integrazione del documento programmatico Cia: equità, reddito e libertà d’impresa; agricoltura digitale e democrazia d’impresa: agricoltori proprietari dei dati; agricoltori motore dell’innovazione; riforma della Pac: ripartire tutti dallo stesso nastro di partenza; sostegno alla lotta dell’Associazione Nazionale Pensionati di Cia (Anp-Cia) per innalzare le pensioni e rivedere i criteri; Banca delle Terre Agricole: introduzione dei Lotti Funzionali e allargamento ai terreni dei privati e ammodernamento degli istituti medievali della proprietà fondiaria: terre collettive e usi civici.

Chi è Stefano Francia

Francia lavora nell’Azienda agricola di famiglia dal 2004: 30 gli ettari a Ducenta, fra San Pietro in Vincoli e San Pietro in Campiano, dove trovano spazio colture da seme, ortofrutta e vigneti. La famiglia Francia è in Cia da sempre, sin da quando ancora si chiamava Cic. Stefano Francia è stato vicepresidente di Cia Ravenna, coordinatore di Agia Ravenna e presidente del Gie-Ortofrutta nazionale di Cia. Fa parte della direzione nazionale di Cia, del Comitato pesche e nettarine nell’Interprofessione e del gruppo di esperti della Dg Agri sul tavolo pesche, nettarine e drupacee. È membro del Consiglio della Cac di Cesena e della Consulta della Bcc ravennate imolese e forlivese. Dal 2016 è presidente del Consorzio di Difesa di Ravenna. Dal 2018 è vicepresidente della Cia regionale Emilia-Romagna. 

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