Ecobonus e sconto in fattura: una risoluzione per abrogare il sistema del 'Decreto crescita'

Nella giornata di martedì il gruppo Pd della Regione Emilia-Romagna ha depositato una risoluzione per impegnare la Giunta Regionale ad avanzare, all’attuale Esecutivo o a quello futuro, la richiesta

Lo scorso 6 agosto Confartigianato Ravenna ha incontrato i consiglieri regionali, espressione del territorio della provincia di Ravenna, chiedendo il loro impegno affinchè anche la Regione Emilia Romagna intervenisse sul Governo per giungere a una modifica dell’articolo 10 del cosiddetto ‘Decreto Crescita’ che prevede l’obbligo, per le aziende installatrici, di anticipare ai propri clienti tramite ‘sconto in fattura’ gli importi di ecobonus e sismabonus.

"Un provvedimento che a prima vista sembrerebbe sensato ed efficace per favorire l’utenza, ma che di fatto impone alle aziende un ruolo oggi impossibile da assolvere - spiegano da Confartigianato - In tempi di estrema difficoltà di accedere al credito, infatti, per la stragrande maggioranza delle aziende sarà impossibile anticipare e rimanere esposte per migliaia e migliaia di euro in attesa della compensazione fiscale, con l’ovvia conseguenza di dover rinunciare ad acquisire lavori, causa l’impossibilità di finanziarli. E questo comporterà sia una riduzione dell’occupazione, sia un deciso rallentamento delle operazioni di efficientamento energetico degli impianti e della messa in sicurezza degli edifici esistenti".

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Nella giornata di martedì il gruppo Pd della Regione Emilia-Romagna ha depositato una risoluzione per impegnare la Giunta Regionale ad avanzare, all’attuale Esecutivo o a quello futuro, la richiesta di una immediata abrogazione dell’Art.10 del DL Crescita o, comunque, una riscrittura della norma che non faccia ricadere sulle imprese l’onere finanziario dell’intervento e che eviti l’effetto distorsivo del mercato a svantaggio delle imprese di piccole e medie dimensioni. "Nel ringraziare i consiglieri espressione della nostra provincia Gianni Bessi, Mirco Bagnari e Manuela Rontini per aver mantenuto fede a quanto promesso in occasione dell'incontro in Confartigianato di pochi giorni fa – commenta Tiziano Samorè, segretario provinciale di Confartigianato - auspichiamo che anche gli altri gruppi politici rappresentati in assemblea regionale assumano un identico impegno politico a favore degli artigiani e della piccola impresa, perché questo tema incide concretamente sull’operatività, solo della nostra provincia, di oltre 5.000 aziende, e sono decine di migliaia i potenziali interventi su edifici ed impianti a essere a rischio".

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