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Domenica, 29 Maggio 2022
Economia

Economia, l'Emilia-Romagna alla conquista del mercato del Brasile

Il sistema economico-produttivo ed istituzionale dell'Emilia-Romagna, con oltre 300 aziende, va alla conquista del mercato carioca ed in particolare sarà la meccanica agricola a puntare sul grande Paese sudamericano

Il sistema economico-produttivo ed istituzionale dell’Emilia-Romagna, con oltre 300 aziende  coinvolte in fasi diverse, va alla conquista del mercato carioca ed in particolare sarà la meccanica agricola a puntare sul grande Paese sudamericano. Il sistema produttivo e istituzionale emiliano romagnolo partecipa – dal 21 al 25 maggio - alle iniziative previste in occasione della rassegna promozionale del Made in Italy denominata ‘Momento Italia Brasile 2011-2012: alla missione, coordinata dal Governo italiano, partecipano il Ministero dello Sviluppo economico e il Ministero degli Affari Esteri in collaborazione con l’Ice, l’Ambasciata italiana in Brasile, 16 Regioni italiane e il sistema delle Camere di Commercio.

Durante la missione - per valorizzare le proprie filiere produttive d’eccellenza - saranno presenti in Brasile 30 imprese partecipanti a diversi progetti della Regione impegnate in iniziative promozionali a San Paolo, Santos, Curitiba in Paranà, Laguna e Joinville nello Stato di Santa Catarina. Insieme alla Regione Emilia-Romagna faranno parte delle missione i rappresentanti: dell’Alma Graduate School dell’Università di Bologna, dell’Università di Parma, del Centro Servizi Ortofrutticoli di Ferrara (insieme a 9 aziende del settore), di Confindustria Emilia-Romagna, di Confartigianato Modena, del Caab di Bologna e il Comune di Ravenna.
Ma i numeri dell’Emilia-Romagna in Brasile vanno oltre a quelli della missione. 

Le aziende emiliano romagnole già stabilmente presenti in Brasile sono 54 con uffici di rappresentanza, distributori e stabilimenti produttivi. Quelle coinvolte in attività promozionali dallo Sportello internazionalizzazione della Regione saranno complessivamente 300 unità. Sui progetti promozionali sono coinvolte circa 100 imprese, sui progetti per le aggregazioni d’imprese (Ati e reti) sono 70, sui progetti per consorzi export sono 37, nella missione istituzionale (Governo, Regioni e sistema camerale) sono 5 le imprese interessate (CFT, Caab, Coppini arte olearia, Ferretti, Tas ), per le manifestazioni d’interesse per accompagnamento Pmi regionali in Brasile le imprese sono 23. La maggior parte delle aziende provengono dalla provincia di Bologna (35%), seguita da Modena (20%), Ravenna (18%), Reggio Emilia (15%). Le filiere più rappresentate sono quella meccanica (43%), quella agroalimentare (26%) e quella dell’abitare-costruire (14%).

In Brasile verranno organizzate iniziative di sistema sul modello sperimentato con successo in occasione di Expo Shanghai 2010 per favorire una partecipazione di imprese al programma regionale e supportarle nel processo di ingresso o consolidamento sul mercato brasiliano.
«Il Brasile – sottolinea l’assessore regionale alle Attività produttive Gian Carlo Muzzarelli - ricopre oggi un ruolo rilevante nell’economia mondiale, rafforzato dal mantenimento di una forte crescita pur in un periodo di crisi economica globale. È un Paese che riveste per l’Emilia-Romagna una grande importanza per la sua economia in forte crescita: per questo lo guardiamo con attenzione nell’ambito delle nostre politiche di internazionalizzazione. L’interesse è reciproco, poiché siamo convinti che l’internazionalizzazione, la penetrazione di imprese sul mercato brasiliano ed il crescente peso di prodotti ed intelligenze della nostra regione nel mondo, siano fondamentali per rafforzare la competitività di tutto il sistema produttivo regionale». Il mercato brasiliano, infatti, è uno dei più grandi del Bricst ( Brasile, Cina, India, Russia, Sud Africa e Turchia). Nel 2011 l’import dell’ Emilia–Romagna dal Brasile ha raggiunto un valore di 230 milioni di euro (-20% rispetto al 2010 ), mentre l’export ha raggiunto i 677 milioni di euro (+ 12% sul 2010) pari all’1.5% del totale export dell’Emilia-Romagna (che è stato di 48 miliardi di euro).

La missione si articolerà in due momenti. Il primo appuntamento alla presenza di tutte le sedici Regioni aderenti vedrà l’organizzazione a San Paolo di un Forum economico di presentazione del Sistema Italia ai principali operatori economici e alle istituzioni brasiliane. Il secondo momento sarà organizzato in sessioni parallele (Curitiba, Belo Horizonte, Rio de Janeiro) in base ai settori d’interesse e agli ambiti di specializzazione delle Regioni (agroindustria, legno/arredo, moda, aeronautica, automotive, edilizia, agroalimentare, innovazione tecnologica, nautica). Nelle diverse sedi saranno organizzati seminari tematici e incontri business to business: la Regione Emilia-Romagna sarà capofila nazionale per le imprese della filiera agroindustriale che avrà il suo focus a Curitiba. I dettagli su https://missionebrasile.internazionalizzazione.marche.it/Home.aspx .
 

IL PROGRAMMA.
 

Lunedì 21 maggio. Incontri istituzionali a Sao Bernando do Campo (paese dell’ex presidente Lula) gemellato con diversi Comuni dell’Emilia-Romagna. Presso la Fiesp (la Confindustria di San Paolo) seminario rivolto alla delegazione italiana con presentazione delle opportunità di collaborazione commerciale, imprenditoriale e di investimento con il Brasile. Al Teatro Memorial da América Latina performance di arte e moda “Il girotondo delle muse”, collaborazione tra Artemis Danza , Les Copains e La Perla,  a cui seguirà degustazione di prodotti offerti dai Consorzi Parmigiano Reggiano e Aceto balsamico ed Enoteca Regionale.
Inaugurazione della mostra documentaria “100 – 120 – 150. Pellegrino Artusi e l’unità italiana in cucina” e incontro con la comunità degli emiliano-romagnoli di San Paolo. Spettacolo di danza “Corpo a corpo - Traviata” della Compagnia Artemis Danza, in collaborazione con l’Istituto Italiano di cultura di San Paolo.
Martedì 22 maggio. A San Paolo, Forum imprenditoriale Italia-Brasile. Visita allo stabilimento di un’azienda emiliano-romagnola. Incontro con Gilberto Carvalho, sottosegretario alla Presidenza della Repubblica Brasiliana. Presentazione Master MBA “Brazil and Europe Business Relations” dell’Università di Bologna presso Istituto italiano di cultura a San Paolo.
Mercoledì 23 maggio. Iniziativa con il Console d’Italia a Curitiba. Incontro istituzionale con Sebrae ( agenzia governativa per le Pmi) del Paranà e chiusura della giornata con la Fecomercio Paranà (organizzazione di rappresentanza dei commercianti).
Giovedì 24 maggio. Incontro istituzionale presso Fiep (Confidustria Paranà) con Vice Governatore Stato del Paranà e Ministri dell’Industria e dell’Agricoltura dello Stato: firma addendum al protocollo di collaborazione tra Stato del Paranà e Regione Emilia Romagna (incentrato su agroindustria, soprattutto su infrastrutturazione, servizi e assistenza tecnica del settore ortofrutticolo). Seminario tecnico bilaterale, presso Cietep, sulla filiera agroindustria coordinato da Regione Emilia-Romagna con Caab, Cso e Università di Parma. Visita al Tecpar, Parco tecnologico del Paranà.

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