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Mercoledì, 17 Agosto 2022
Economia

Enel-Pir, accordo da 1 milione di euro per produrre energia pulita

Presentato il progetto di realizzazione, nell'area portuale di Porto Corsini, di un impianto di cogenerazione in grado di ridurre le emissioni di CO2 nell'ambiente.

Un investimento da un milione di euro per realizzare, nell’area portuale di Porto Corsini, un impianto di cogenerazione in grado di ridurre i costi energetici dell’azienda e di abbattere le emissioni di CO2 nell’ambiente. Il progetto, frutto dell’accordo tra Enel e Pir (Petrolifera italo-rumena), è stato presentato questa mattina nella sede ravennate di Confindustria Romagna. A illustrare i punti qualificanti dell’accordo sono stati Guido Ottolenghi, amministratore delegato del Gruppo PIR, e Massimiliano Francone, responsabile vendite di Enel Si.

Il Gruppo Enel, dopo aver realizzato per la società Pir un’attività di analisi energetica presso il deposito costiero di Porto Corsini, in cui sono stoccati e movimentati prodotti chimici, petroliferi e liquidi in genere, ha messo a punto un piano di riqualificazione energetica finalizzato a migliorare il processo di trasformazione e di utilizzo dell’energia elettrica e termica. L’intervento, che si inserisce nei servizi pensati su misura per l’efficienza energetica e la generazione distribuita offerti da Enel Energia alle aziende, prevede la realizzazione all’interno del deposito PIR, di un impianto di cogenerazione per la produzione combinata di energia elettrica e termica, della potenza elettrica di 800 kW, a servizio esclusivo del cliente. Enel investirà circa un milione di euro per la costruzione dell’impianto e si occuperà della progettazione, dell’autorizzazione e della realizzazione dello stesso, nonché della conduzione e manutenzione per un periodo di 10 anni. PIR investirà circa 500mila euro per le infrastrutture di distribuzione interna.

Grazie alla messa in esercizio del nuovo impianto, il Gruppo PIR  conseguirà una notevole riduzione dei costi energetici annuali stimato del 20% rispetto ai valori attuali e, contestualmente, ci saranno ricadute positive nell’area portuale grazie ai benefici  in termini di minor impatto ambientale, derivanti dalla riduzione di emissioni globali di CO2 pari a oltre 900 tonnellate anno. Nell’ambito della presentazione dell’accordo tra Enel e Gruppo PIR, si è svolto anche un incontro con alcune aziende del territorio ravennate sul tema “La generazione distribuita come opportunità di sviluppo dei distretti industriali e portuali” dove è intervenuta per Enel Sonia Sandei, responsabile Generazione Distribuita.

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