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Faenza, la cooperativa della ristorazione guarda oltre le difficoltà: "Obiettivo salvaguardare la vita dell’impresa"

La ristorazione è uno dei settori maggiormente colpiti dalle conseguenze dell’epidemia: "L’obiettivo principale di Gemos, in questo particolare momento, è salvaguardare il lavoro dei propri soci e la vita dell’impresa", continua la presidente

Si è svolta con la modalità del rappresentante designato l’assemblea di approvazione del bilancio di Gemos. La cooperativa di ristorazione faentina ha chiuso il 2019 positivamente, con un fatturato consolidato (Gemos e Avendo, la società incorporata a gennaio di quest’anno) di oltre 67 milioni e 500mila euro (+4,75% rispetto all’anno precedente) e un patrimonio netto di 10 milioni e 583 mila euro. Presente in 4 regioni, Gemos produce oltre 8 milioni di pasti l’anno grazie al lavoro di oltre 1300 persone (di cui l’87% è donna).

"Questi numeri testimoniano la solidità dell'impresa e la capacità di valorizzare il lavoro delle proprie persone e supportare l'occupazione femminile - sottolinea la presidente Mirella Paglierani -. Per il 2020, nel difficile contesto creatosi a causa della pandemia da Covid-19, le persone restano il nostro pilastro da tutelare attraverso risposte concrete, come l’anticipo degli ammortizzatori sociali che abbiamo garantito fin dall’inizio dell’emergenza sanitaria. Un ringraziamento va ai nostri soci e ai nostri lavoratori, che in questi mesi difficili hanno dimostrato grande forza, disponibilità e coraggio".

 La ristorazione è uno dei settori maggiormente colpiti dalle conseguenze dell’epidemia: «L’obiettivo principale di Gemos, in questo particolare momento, è salvaguardare il lavoro dei propri soci e la vita dell’impresa - continua la presidente -. Nonostante queste incertezze e l’eccezionalità dei giorni che stiamo vivendo, siamo fiduciosi e ottimisti e continuiamo a guardare al futuro, cercando nuove opportunità di sviluppo e di lavoro per i nostri soci. Al momento è ancora prematuro cercare di fare un bilancio di questo 2020, tutto si giocherà in questa seconda parte dell’anno, durante la quale speriamo ci siano le condizioni per poter riprendere a pieno regime il nostro lavoro. In particolare, stiamo lavorando alla riapertura delle scuole a settembre, affinché gli studenti tornino a poter godere di un momento, quello del pasto, che è importante non solo da un punto di vista nutrizionale, ma anche educativo e sociale. Noi siamo pronti per farlo. Il nostro obiettivo è ora guardare al futuro con fiducia e determinazione».

Tra i segnali che dimostrano come la cooperativa continui a guardare avanti, senza dimenticare i valori e i principi che ne sono alla base, c’è l’accordo stipulato con Power Energia per la fornitura di energia da fonti rinnovabili per tutti gli stabilimenti Gemos: «Dal primo di luglio tutti i nostri siti produttivi sono riforniti di energia verde al 100%, un’azione prevista dal nostro programma di miglioramento energetico, in linea con gli obiettivi di sostenibilità ambientale che la cooperativa si è data - conclude - . Questo nuovo accordo ci permetterà di evitare l’immissione nell’ambiente di ben 1.009.280 kg di Co2 in soli 6 mesi di attività (da luglio a dicembre 2020)».

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