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Mercoledì, 1 Dicembre 2021
Economia Faenza

Formando i giovani, dieci borse di studio per lavorare in Europa

La Fondazione Giovanni Dalle Fabbriche e il Credito Cooperativo ravennate e imolese aderiscono ad una nuova edizione del Progetto di mobilità internazionale “Giovani cittadini d’Europa”, promosso dal Centro Educazione all’Europa di Ravenna

Dopo il significativo successo delle prime sei iniziative promosse recentemente e che ha visto settanta ragazzi del nostro territorio svolgere un tirocinio di 3 - 4 mesi in imprese europee, la Fondazione Giovanni Dalle Fabbriche e il Credito Cooperativo ravennate e imolese aderiscono ad una nuova edizione del  Progetto di mobilità internazionale “Giovani cittadini d’Europa”, promosso dal Centro Educazione all’Europa di Ravenna nell’ambito del  Programma Comunitario Lifelong learning - Misura Leonardo Da Vinci.

In questo modo vengono messe a bando 10 borse di studio per svolgere tirocini formativi di 16 settimane in paesi europei, con partenze entro il mese di settembre del corrente anno 2013. La partecipazione è gratuita ed è resa possibile anche grazie al cofinanziamento del Progetto da parte della Fondazione Giovanni Dalle Fabbriche e della BCC. A seconda del paese di destinazione la borsa potrà raggiungere un valore massimo di 3.200 euro, quale contributo delle spese di viaggio e soggiorno. Possono candidarsi giovani disponibili sul mercato del lavoro (diplomati e laureati) e giovani lavoratori provenienti da imprese, preferibilmente cooperative.

Il Bando prevede percorsi facilitati per i figli dei Soci della BCC ravennate e imolese e per giovani in uscita da situazioni di crisi aziendali. Per questi ultimi si  è elevato il limite dell’età da 32 a 40 anni per favorirne l’inserimento. Un tirocinio è riservato a ragazzi diplomati tra il 2011 e il 2012, due tirocini a laureati in discipline economico-sociali e uno a laureati in discipline giuridiche. Il termine ultimo per  la candidatura è il 19 aprile 2013.

Le modalità di individuazione delle aziende presso cui svolgere il tirocinio all’estero sono di norma tre: Ricerca dell’azienda ospitante attraverso la rete Europea di partner del Promotore in base alle opzioni professionali espresse dai beneficiari in relazione ai propri centri di interesse e career plan individuali; contatti del candidato in tutti i paesi UE, nel caso egli intenda sottoporre al Promotore un proprio contatto, riferito all’azienda ospitante presso la quale svolgere lo stage; segnalazione diretta da parte di un’impresa madrina del territorio, che potrà segnalare il settore di proprio interesse rispetto al quale far svolgere il tirocinio e, se già individuata tra propri partner commerciali, l’azienda estera di proprio interesse, i candidati potranno essere giovani lavoratori provenienti dall’impresa (in questo caso il limite dell’età è fissato a 36 anni) o giovani che intrattengono già un rapporto di tirocinio con la stessa o l’hanno concluso da non oltre 4 mesi alla chiusura del Bando.

Il progetto gode anche del consenso riconosciuto dal tessuto produttivo locale: tra i partner di Giovani cittadini d’Europa per la provincia di Ravenna hanno aderito  l’Eurosportello della Camera di Commercio, Confindustria, CNA, Confcooperative, Legacoop e Confartigianato, e per il circondario imolese Confartigianato Assimprese di Imola.

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