menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Investe sul territorio con il suo calzaturificio e viene premiata: "Ringrazio mio padre per questo"

Il premio, per il secondo anno consecutivo, è stato riservato alle piccole e medie imprese che si distinguono nella valorizzazione del lavoro femminile e nella gestione della gender diversity

La dimostrazione che, almeno a volte, investire sul proprio territorio paga. Si è svolta lunedì a Forlì, nella Sala Assemblee della Cassa dei Risparmi di Forlì e della Romagna, la cerimonia di premiazione dell’imprenditrice Emanuela Bacchilega, titolare dell’omonimo calzaturificio di Bagnacavallo, nell’ambito del premio "Women Value Company Intesa Sanpaolo". La cerimonia ha visto la partecipazione del Presidente della Cassa dei Risparmi di Forlì e della Romagna, Adriano Maestri, e di Stefania Bergamaschi, Direttore Commerciale Imprese di Intesa Sanpaolo per Emilia-Romagna Marche Abruzzo e Molise, che ha consegnato il riconoscimento a Emanuela Bacchilega. Insieme a loro il Direttore Generale di Cariromagna, Francesco Moncelsi e i responsabili territoriali della filiera Imprese della Banca. Sono inoltre intervenuti il Presidente di Unioncamere Emilia-Romagna, Alberto Zambianchi, e Tiziano Samorè, Segretario della Confartigianato di Ravenna di cui la dottoressa Bacchilega fa parte.

"Nei suoi 53 anni di vita la nostra azienda ha attraversato incredibili cambiamenti – ha commentato Emanuela Bacchilega -. Anche noi abbiamo dovuto decidere se andare a produrre all’estero o investire nel territorio. Abbiamo scelto con convinzione la seconda via, forti della conoscenza dei nostri collaboratori e del nostro ‘saper fare’ e siamo stati premiati dal mercato. Oggi il Calzaturificio Emanuela è leader europeo nel suo settore. Come imprenditrice non posso che essere orgogliosa per questo premio e voglio ringraziare mio padre per gli insegnamenti ricevuti".

"Oggi si valorizza un’importante azienda caratterizzata da un forte radicamento territoriale e da grande qualità del prodotto interamente Made in Italy – ha sottolineato Tiziano Samorè -. Il Calzaturificio Emanuela rappresenta un esempio virtuoso di passaggio generazionale ed il fatto che la titolare sia anche una nostra dirigente è per noi motivo di ulteriore gratificazione e di stimolo a supportare sempre più l’imprenditorialità femminile".

Il premio, per il secondo anno consecutivo, è stato riservato alle piccole e medie imprese che si distinguono nella valorizzazione del lavoro femminile e nella gestione della gender diversity, attuando politiche e strategie volte a garantire pari opportunità e riconoscimenti di carriera. L’obiettivo è coinvolgere il mondo delle imprese in un percorso di empowerment femminile, dando visibilità alle pratiche più virtuose e innovative. Durante la fase dell’autocandidatura, chiusa lo scorso 9 febbraio, sono state raccolte le storie di 460 imprese, di cui il 40% classificate come “PMI eccellenti”. 110 quelle che hanno superato la selezione, in virtù dei requisiti richiesti dal bando, distribuite in modo omogeneo sul territorio nazionale, e tra le quali spicca il Calzaturificio Emanuela Srl.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

Dall'Antica Roma al terzo millennio: il mito eterno dei Lom a Merz

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

RavennaToday è in caricamento