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Martedì, 18 Giugno 2024
Economia

La Camera di Commercio spinge la ripresa delle aziende 'rosa' con progetti e risorse

Nel terzo trimestre 2021 la consistenza delle imprese femminili attive in provincia di Ravenna si attesta su 8.066 unità, pari al 21% del totale del sistema produttivo locale

Digitale, nascita di nuove imprese, orientamento e supporto all'incontro fra domanda e offerta di lavoro, valorizzazione del turismo e del patrimonio culturale, ricambio generazionale, sostegno all'occupazione, accesso al credito e conciliazione dei tempi di vita e di lavoro. Queste le priorità del Comitato provinciale per l'imprenditoria femminile della Camera di commercio di Ravenna per accompagnare le imprese in rosa del territorio provinciale sulla strada della ripresa dopo i gravi effetti generati dalle restrizioni per la pandemia.

“In questi mesi di pandemia – ha sottolineato Antonella Bandoli, presidente del Comitato provinciale per l'imprenditoria femminile – 2 aziende femminili su 5 hanno utilizzato i nostri servizi, della distanza abbiamo fatto un'occasione di presenza e di prossimità a tante imprenditrici ed aspiranti imprenditrici della nostra provincia. La fotografia dell'imprenditoria femminile che l'Osservatorio della Camera di commercio ci restituisce è quella di una realtà dinamica, fatta di imprese che nascono, crescono, si consolidano nel tempo, entrano a pieno titolo nel sistema economico locale. Il mettersi in proprio di tante donne non rappresenta solo una chiave per l'affermazione personale e professionale, ma, soprattutto, è un fattore fondamentale di crescita e sviluppo di un intero sistema economico. Il Comitato continuerà a mettere a valore questo asset con interventi concreti, diffusi e, dunque, sempre più vicini alle esigenze delle donne che fanno impresa”.

Nel terzo trimestre 2021 la consistenza delle imprese femminili attive in provincia di Ravenna si attesta su 8.066 unità, pari al 21% del totale del sistema produttivo locale (20,7% in Emilia-Romagna; 22% mediamente in Italia). Il saldo della movimentazione risulta positivo (+8 unità) e in miglioramento rispetto al dato negativo dello stesso periodo del 2019 (quando era -9). Rispetto al trimestre pre-covid, il risultato è stato determinato soprattutto dalla diminuzione delle chiusure volontarie che è stata accompagnata da un piccolo incremento delle iscrizioni. Nel trimestre in esame, le aperture di imprese gestite da donne rappresentano il 26,6% del totale delle iscrizioni.

“E’ stata intanto accolta – ha proseguito Bandoli - la nostra proposta di inserire in tutti i Bandi promossi dalla Camera di commercio apposite premialità per le imprese femminili, giovanili e per quelle in possesso del rating di legalità. Le nuove imprese ravennati ad esempio, iscritte al Registro imprese a partire dall’1 gennaio 2021, possono presentare alla Camera di commercio domanda di contributo entro le ore 19.00 di lunedì 31 gennaio 2022, fino a un massimo di 5.000 euro, con la premialità di 250 euro se dovuta”.

Fanno parte del Comitato provinciale per l’imprenditoria femminile della Camera di commercio di Ravenna, tra i primi ad essere costituito nel nostro Paese con l'obiettivo di sviluppare iniziative, di avanzare proposte e di tradurre, in progetti ed azioni, le aspettative e le necessità delle donne imprenditrici del territorio provinciale: Antonella Bandoli (Presidente), Elena Zannoni (Vice Presidente), Corinna Armuzzi, Daniela Brandino, Alice Branzanti, Loredana Buscaroli, Laura Cenni, Nicolina Cirelli, Claudia Cuppi, Giulia Gallamini, Stefania Malavolti, Anna Maria Minguzzi.

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