menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

La ceramica incontra il vino: firmato un importante accordo

Un protocollo che consentirà di candidare con maggiore forza la Strada Europea della Ceramica ai prossimi bandi europei portando a Faenza risorse e progetti che valorizzino la ceramica e il vino

E' stato firmato nei giorni scorsi da Massimo Isola, Presidente della Strada Europea della Ceramica, un importante accordo di collaborazione con “Iter Vitis - Les Chemins de La Vigne en Europe”, l’itinerario culturale del Consiglio d’Europa dedicato ai territori e alle città che hanno una identità comune nella produzione vitivinicola e che promuove, anche a livello turistico, le grandi varietà dei territori e dei paesaggi enologici europei. Un protocollo che consentirà di candidare con maggiore forza la Strada Europea della Ceramica ai prossimi bandi europei portando a Faenza risorse e progetti che valorizzino la ceramica e il vino. La Strada Europea della Ceramica è stata fondata a Faenza nel 2018, ha Presidenza e Direzione a Faenza ed attualmente riunisce 9 membri provenienti da 8 paesi europei. 

“La nostra collaborazione con altre Strade Europee - commenta Emanuela Panke, Presidente di Iter Vitis - prosegue con questo accordo firmato insieme alla Strada Europea della Ceramica. Siamo sempre alla ricerca di nuove idee da proporre ai nostri turisti interessati agli itinerari del vino e di nuove rotte scientifiche da esplorare: così abbiamo deciso, insieme a Massimo Isola, Presidente illuminato della Strada Europea della Ceramica, di selezionare quei territori che tuttora producono il vino in anfora o che usano la ceramica invece del vetro. L’arte della Ceramica e quella del Vino sono così riunite, in un viaggio unico”. 

Ceramica e Vino, un legame millenario tra forma e sostanza 

La Strada Europea della Ceramica e Iter Vitis sono entrambi Itinerari Culturali del Consiglio d'Europa che mirano a valorizzare il patrimonio culturale legato a due prodotti di grande importanza nello sviluppo della società umana: la ceramica e il vino.  La ceramica e il vino rappresentano due temi profondamente legati alla storia dell'umanità fin dall'antichità, e delle società europee e mediterranee in particolare. Un legame millenario tra forma e sostanza. Il vino viene travasato, ossigenato e conservato all'interno di ceramiche. La sostanza, il vino, e la forma, la ceramica, raccontano la storia dell'uomo.

La ricerca archeologica fa risalire le prime origini della vinificazione e della conservazione del vino in contenitori di ceramica al VI secolo a.C. in Georgia, testimoniando come in seguito l'uso della ceramica per la conservazione del mosto, la sua vinificazione e la conservazione e trasporto del vino, si sia diffuso in Civiltà orientali e mediterranee insieme alla viticoltura e al consumo di vino. Vino e ceramica camminano insieme da millenni e il loro legame continua ancora oggi, anche grazie alla valorizzazione di queste antiche tradizioni e identità culturali, anche attraverso gli Itinerari Culturali del Consiglio d'Europa. Questi possono offrire molteplici spunti di approfondimento storico, valorizzazione culturale, sviluppo commerciale e turistico sostenibile, in un'ottica di crescita dei territori e delle comunità locali, protagonisti principali di itinerari e storie. 

I contenuti dell’accordo 

L’accordo tra Strada Europea della Ceramica e Iter Vitis mira a promuovere occasioni di scambio incrociato tra questi due Itinerari Culturali che raccontano storie millenarie, stimolando una nuova co-progettazione e collaborazione in termini di analisi, creazione di prodotti turistici combinati tra territori confinanti pur appartenenti a differenti itinerari culturali, azioni di valorizzazione del territorio, promozione di un turismo sostenibile e sperimentale, da un lato legato alle comunità locali, dall'altro inserito in una rete di dimensione europea e internazionale. 

La Strada Europea della Ceramica e Iter Vitis lavoreranno insieme allo sviluppo di attività di marketing, studio e analisi; realizzazione di eventi, mostre, seminari, azioni di formazione, incontri che coinvolgono la società civile; promozione di scambi tra giovani dei rispettivi paesi coinvolti; collaborazione per progetti internazionali; organizzazione di azioni congiunte di comunicazione, campagne di promozione, tour promozionali e altro ancora.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Benessere

I 5 DPI più efficaci per contrastare il Covid-19

Domotica

Le cappe da cucina ideali per una casa smart

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

RavennaToday è in caricamento