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La Manovra spaventa Confindustria: "Pronti a difendere il distretto offshore"

Confindustria Romagna esprime "sorpresa e profonda preoccupazione per l'emendamento in Manovra che rischia di avere un profondo impatto sulle attività relative alle concessioni estrattive"

Confindustria Romagna esprime "sorpresa e profonda preoccupazione per l'emendamento in Manovra che rischia di avere un profondo impatto sulle attività relative alle concessioni estrattive. L’associazione, ad ogni livello territoriale e in ogni sede competente, si è già attivata per evitare un’assurdità che minerebbe uno dei principali comparti produttivi del territorio, per il quale è previsto un piano industriale da due miliardi di investimenti. In Romagna ha sede il più importante distretto nazionale di oil&gas, che da decenni convive con le comunità locali: ci sono già voluti molti anni e una sentenza del Consiglio di Stato per riaffermare la legittimità delle esplorazioni in Adriatico, il loro impatto sull’economia e l’occupazione, ricordando come tutta l’attività avvenga nel pieno rispetto delle norme e dell’ambiente in cui è integrata. Le imprese del settore e dell’indotto, le migliaia di lavoratori e le loro famiglie, hanno già sofferto un blocco delle attività che ha aggravato una pesante crisi congiunturale: Confindustria Romagna ribadisce che costi del non fare sono dannosi per tutta la collettività ed è pronta a difendere con ogni mezzo l’operatività del distretto".

“Stiamo raccogliendo moltissima preoccupazione da parte di imprese e lavoratori per gli emendamenti – bocciati per ora al Senato, ma che non è stato ancora escluso possano essere riproposti dal Governo – tra i quali una moratoria che di fatto bloccherebbe tutte le nuove concessioni e atti autorizzativi sulle attività di prospezione, ricerca e coltivazione di idrocarburi, rischiando così di compromettere tutto il positivo lavoro svolto sul territorio negli ultimi due anni - spiega il sindaco Michele de Pascale - Lunedì mattina, a margine dell’iniziativa per l’inaugurazione della Sportello Giustizia in Tribunale, ho avuto modo di parlarne col sottosegretario di Stato Jacopo Morrone che mi ha assicurato un suo interessamento diretto rispetto a questa vicenda, e ho allertato anche gli altri senatori e deputati del nostro territorio”.

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