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Legacoop Romagna in assemblea: "Prevedevamo una crescita del 4%, ora il quadro si è raffreddato"

Legacoop Romagna rappresenta circa 380 imprese dell'area vasta operanti in tutti i settori del mercato, con un valore della produzione di oltre 6 miliardi di euro, 80 mila soci e oltre 23mila lavoratori

Il movimento cooperativo si riunisce venerdì 8 aprile per l’assemblea annuale di Legacoop Romagna. I delegati e le delegate provenienti dalle tre province dell’area vasta - Ravenna, Rimini e Forlì-Cesena - si incontrano alle 9 per gli adempimenti riservati, a partire dalla ratifica del bilancio. Mezz’ora dopo ha inizio la parte pubblica con i saluti del Sindaco di Cervia Massimo Medri e la relazione del presidente Mario Mazzotti dedicata alla situazione economica, resa particolarmente preoccupante dalla guerra tra Russia e Ucraina e dall’aumento dei costi energetici e delle materie prime. A seguire gli interventi, dal vivo e in video, delle cooperative. L'evento si svolge al Grand Hotel Gallia di Milano Marittima. È prevista la diretta sui canali social.

Legacoop Romagna rappresenta circa 380 imprese dell'area vasta operanti in tutti i settori del mercato, con un valore della produzione di oltre 6 miliardi di euro, 80 mila soci e oltre 23mila lavoratori. "Il 2021 - anticipa il presidente Mazzotti - è stato sostanzialmente un anno positivo. Abbiamo raggiunto livelli di crescita superiori alla media in quasi tutti i settori e incrementato l’occupazione e l’offerta di lavoro da parte delle cooperative, se si esclude il settore della cultura e degli eventi. L’aumento dei prezzi dei materiali e dell’energia e la guerra hanno cambiato in modo drammatico il contesto per il 2022. Prevedevamo una crescita di oltre il 4% nel corso del 2022, ora il quadro è notevolmente raffreddato, anche a causa di elementi speculativi innegabili. La tragedia umanitaria in corso in Ucraina, prima ancora che le conseguenze sull’economia, ci porta a ripetere che le armi devono abbassarsi, il diritto internazionale deve essere ripristinato, l’invasione russa deve cessare e bisogna tornare a ridare la parola alla diplomazia e al dialogo. Prima di tutto, la Pace".

Tra i temi sul tavolo per il dibattito anche la situazione dei trasporti e della logistica, l’andamento delle costruzioni, il rinnovo del contratto dell’edilizia, i progetti per l’innovazione, le politiche di genere, la sostenibilità e le politiche sociali. Paolo Lucchi, amministratore delegato di Federcoop Romagna ha il compito di terminare questa parte del programma con un approfondimento sulla integrazione tra rappresentanza e servizi. Conclude i lavori il presidente di Legacoop nazionale, Mauro Lusetti. 

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