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Venerdì, 20 Maggio 2022
Economia

Mercato immobiliare 2016, aumentano le compravendite ma calano i prezzi

Il numero di scambi di abitazioni nel primo semestre dell’anno 2016 è cresciuto del 29,5% nel capoluogo rispetto all’anno precedente e del 28,0% nei comuni della provincia.

Aumentano le compravendite nel mercato immobiliare ravennate, soprattutto relativamente ad abitazioni di piccole dimensioni. Questi i dati salienti del “Rapporto 2016 del mercato immobiliare a Ravenna e provincia”, presentato alla sala Cavalcoli della Camera di commercio nella mattina di giovedì 15 dicembre.

La presentazione è stata organizzata dal sindacato provinciale F.I.M.A.A. Ravenna e da Confcommercio provincia di Ravenna.

IL MERCATO IMMOBILIARE DELLA PROVINCIA - Il numero di scambi di abitazioni nel primo semestre dell’anno 2016 è cresciuto del 29,5% nel capoluogo rispetto all’anno precedente e del 28,0% nei comuni della provincia. Se per il secondo semestre dell’anno dovesse venire rispettato tale ritmo di crescita, le transazioni residenziali si attesterebbero, per tutto il 2016, sulle 2.040 nel capoluogo e 2.350 nel resto della provincia: ciò, alla luce di un’offerta di nuove abitazioni non particolarmente eclatante, potrebbe portare l’indicatore di mobilità immobiliare, calcolato come numero di compravendite sullo stock abitativo esistente, rispettivamente per la città e i comuni minori, da 1,55 e 1,41 del 2015 a 1,90% e 1,80%.

La ripresa dell’attività transattiva, trova la sua principale determinante, in un incremento del numero di erogazioni, incrementate, tanto nel capoluogo che nei comuni esterni di circa il 30% nel 2016 rispetto all’anno precedente (dati a preconsuntivo d’anno), dopo già una crescita del 25% tra gli anni 2014 e 2015 (fonte Agenzia delle Entrate). Il capitale medio erogato per compravendita si aggira sui 120mila euro, un tasso medio di poco superiore ai 2 punti percentuali, una durata superiore ai 20 anni con una rata mensile intorno ai 550 euro, che corrisponde (al di là di politiche restrittive degli Istituti di credito legate a situazioni dei richiedenti giudicate rischiose) la misura di convenienza ad investire nell’acquisto di una abitazione o restare sul mercato dell’affitto.

Le ultime statistiche del 2015, disposte sempre dall’Agenzia delle Entrate, individuano come tipologia prevalentemente compravenduta le abitazioni di piccola dimensione, seguite da quelle di media superficie per la città di Ravenna (dove il numero di metri quadrati mediamente acquistati risultava pari a 98,1 mq, in rialzo dell’11,8% rispetto al corrispondente dato del 2014); mentre per i comuni della provincia la gerarchia risulta ribaltata (al primo posto quelle di media dimensione seguite, per l’appunto, da quelle di piccola dimensione), con una dimensione media dell’appartamento scambiato pari a 116,7 metri quadrati (+8,7% sul dato 2014).

Molto scarsi gli acquisti di monolocali: la quota risulta il 6,2% a Ravenna ed il 5,1% nel resto della provincia.

Riguardo ai prezzi nominali di vendita, in base alla rilevazione, si registra un decremento dell’1,4% nel capoluogo e dell’1,7% nei comuni della provincia rispetto al 2015: in tal modo, il prezzo del 2016 risulta inferiore al dato registrato nel 2004, testimoniando, a maggior ragione, una grande convenienza ad acquistare in questo momento sul mercato.

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