menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Metalmeccanici in sciopero: "Chiediamo salari più alti e tasse più basse"

La delegazione di Ravenna prenderà parte alla manifestazione di Firenze e in preparazione di questo evento si stanno tenendo in queste settimane assemblee nei luoghi di lavoro

In continuità con la mobilitazione di Cgil-Cisl-Uil del 9 febbraio, i sindacati Fim, Fiom, Uilm hanno indetto per venerdì 14 giugno otto ore di sciopero generale dei metalmeccanici con tre manifestazioni a Milano, a Firenze e a Napoli. La delegazione di Ravenna prenderà parte alla manifestazione di Firenze e in preparazione di questo evento si stanno tenendo in queste settimane assemblee nei luoghi di lavoro. 

"La decisione di scioperare e di scendere in piazza il 14 giugno è determinata dalla sempre maggiore incertezza sul futuro vista la contrazione della produzione industriale, la perdita di valore del lavoro, l'aumento degli infortuni e dei morti sul lavoro - spiegano i sindacati - Lavoro e investimenti devono essere rimessi al centro dell’agenda politica. Le trasformazioni che stanno investendo il mondo delle imprese metalmeccaniche, e più in generale il sistema della manifattura, impongono scelte che devono essere in grado di rispondere alla necessità di crescita dei settori strategici. Il governo e le imprese non possono scaricare sui lavoratori la nuova crisi che stiamo vivendo: per affrontare la situazione sono necessari investimenti pubblici e privati per l'innovazione, l'ecosostenibilità, l'occupazione, la prevenzione e la salvaguardia di salute e sicurezza. Per rilanciare il mercato interno è indispensabile aumentare i salari, ridurre la tassazione, garantire lo stato sociale. È necessario che il governo e il sistema delle imprese riconoscano il ruolo dei lavoratori. Il governo deve adottare politiche mirate a contrastare delocalizzazioni e le chiusure di stabilimenti, a partire dal Mezzogiorno, ancora una volta, duramente colpito dalla crisi e a sostenere i buoni motivi per attrarre investimenti industriali. Vanno rafforzati i vincoli della responsabilità sociale delle imprese verso i lavoratori e il territorio. Occorre investire per creare occupazione per i giovani disoccupati, attraverso il consolidamento di alcuni settori in cui il nostro paese ha una leadership e incentivi per l'eco-sostenibilità del nostro sistema industriale".

"E' un appuntamento importante per rilanciare la contrattazione collettiva anche in vista del rinnovo del contratto nazionale dei metalmeccanici in scadenza a fine anno - proseguono i sindacalisti - Il nuovo Ccnl dovrà valorizzare il contratto in essere, centrando gli obiettivi come l'aumento dei salari, la riduzione dell'orario, l’organizzazione del lavoro anche attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie, la formazione, la tutela della salute e della sicurezza".

Le tre manifestazioni partiranno alle 9 nelle città di Milano, Firenze e Napoli. Allo sciopero parteciperanno Maurizio Landini, segretario generale Cgil, Annamaria Furlan segretario generale Cisl e Carmelo Barbagallo, segretario generale Uil. A Milano il corteo partirà da Porta Venezia per arrivare a piazza Duomo, dove è previsto l'intervento di Marco Bentivogli, segretario generale Fim, Cisco dei Modena City Ramblers suonerà alcune canzoni con la sua band alternandosi sul palco durante il comizio. A Firenze la manifestazione partirà da piazza Cavalleggeri per arrivare a piazza della SS Annunziata, dove è previsto l'intervento di Rocco Palombella, segretario generale Uilm. Antonio Sorgentone si esibirà sul palco nel corso della mattinata. A Napoli il corteo partirà da piazza Mancini e arriverà a piazza Matteotti, dove interverrà Francesca Re David, segretaria generale Fiom. L'attrice Rosalia Porcaro andrà in scena sul palco prima degli interventi e del comizio finale.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Arredare

Una casa di tendenza con i colori pantone del 2021

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

RavennaToday è in caricamento