Domenica, 24 Ottobre 2021
Economia

Morto sul lavoro al porto di Livorno: le navi dello scalo ravennate suonano le sirene

"È una tragedia che si aggiunge a una interminabile lista di vittime sul lavoro nei porti italiani, le ultime delle quali proprio nel porto di Ravenna"

Le segreterie provinciali di Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti esprimono profondo cordoglio per la morte del lavoratore marittimo di nazionalità filippina, imbarcato nella nave Meligunis-M, avvenuta martedì durante le operazioni di disormeggio alla darsena petroli nel porto di Livorno e si uniscono al dolore dei familiari e dei colleghi.

"Il marinaio è stato dilaniato da un cavo di ormeggio che si è staccato e lo ha colpito. È una tragedia che si aggiunge a una interminabile lista di vittime sul lavoro nei porti italiani, le ultime delle quali proprio nel porto di Ravenna - spiegano i sindacati - Il 15 di luglio, infatti persero la vita in due distinti infortuni un marinaio nella nave Argo 1 e un facchino all’interno dello stabilimento Marcegaglia di Ravenna. Alla famiglia del lavoratore deceduto manifestiamo cordoglio e vicinanza. Le sirene delle navi del porto di Ravenna hanno suonato alle ore 12, non per uno sterile rituale ma per dare voce alla volontà dei lavoratori del porto di rivendicare un lavoro sicuro e dignitoso. La prevenzione sui luoghi di lavoro è un fattore di assoluta deterrenza per questi tragici accadimenti e i controlli sulle procedure con le quali vengono svolte le attività a bordo alle navi e nei terminal devono essere più costanti ed incisivi. Per raggiungere l'obiettivo di azzerare i rischi nei luoghi di lavoro è necessario un approccio culturale diverso, più orientato alla salvaguardia della salute che alla ricerca del mero profitto".

"Le scelte economiche di alcune aziende e le mancate risposte sui temi della sicurezza complicano il quotidiano impegno del sindacato nella difesa della salute e della sicurezza nel mondo del lavoro - concludono i sindacalisti - È indispensabile e vitale investire nel lavoro sicuro, stabile e tutelato e dare immediato avvio ad un confronto permanente tra le parti. È proprio questa la linea che il sindacato seguirà nei prossimi importantissimi appuntamenti. Nella mattinata del 15 settembre, le organizzazioni dei lavoratori incontreranno i vertici di Marcegaglia per discutere della costituzione di un Sistema integrato per la Sicurezza sul Lavoro nel sito produttivo. Nella stessa giornata, al pomeriggio, in Autorità Portuale si discuterà del rinnovo del Protocollo per la Sicurezza del porto".

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