Giovedì, 28 Ottobre 2021
Economia Faenza

Notte del Liscio: importante ricaduta economica per il territorio

Il MEI ha realizzato un’indagine che fornisce tutti i numeri di una ripresa del settore musicale tradizionale della Romagna tra le giovani generazioni

In occasione della Notte del Liscio, che sta procedendo con il suo tradizionale successo la seconda edizione, dopo il boom realizzato con la prima,  il MEI ha realizzato un’indagine che fornisce tutti i numeri di una ripresa del settore musicale tradizionale della Romagna tra le giovani generazioni. Ecco alcuni dati: oltre 20 milioni di euro di fatturato, 1000 musicisti, 5 mila ballerini coinvolti, oltre 100 giovani musicisti della scena indipendente ed emergente romagnola, oltre 50 balere e circoli attivi che radunano migliaia di appassionati. Un fenomeno sempre piu’ nazionale e da esportazione: il Mei porta i giovani musicisti folk a rappresentare la Romagna alla Festa dei Borghi d’Italia in Puglia il prossimo 15 giugno.

Così, se solo sino a pochi anni fa, parlare di liscio significava evocare  una epopea da cartolina, fotografia di una civiltà contadina che si divertiva con semplicità nelle aie dopo una dura giornata di lavoro, adesso il fenomeno è tornato ad essere, come alle origini, davvero popolare. Lo dicono le cifre di una recente ricerca aggiornata in maggio realizzata dal Mei, il Meeting delle Etichette Indipendenti di Faenza, uno dei promotori della Notte del Liscio con l’organizzazione artistica di Giordano Sangiorgi. Il fatturato è di oltre 20 milioni di euro,  ci sono in Emilia Romagna  almeno 100 orchestre professioniste e 100 semiprofessioniste con una media di 5 musicisti per ognuna, per un giro di circa 1000 musicisti coinvolti, ben 50 scuole di ballo tradizionali e non con una media di 100 iscritti,  con altre 5 mila persone coinvolte,  oltre 50 circoli e balere attive almeno in tutti i fine settimana, almeno 12 orchestre e artisti giovani under 30 che suonano nuovo liscio provenienti dal mondo indipendente ed emergente, e, soprattutto, dato eclatante, oltre 1000 tra sagre, festival e feste di paese nelle quali si balla con il suono reso immortale  da Secondo Casadei (l’uomo che scrisse Romagna Mia) e poi dal nipote Raoul. Secondo Casadei ha il merito di aver creato uno stile di scrittura e dato il via alle canzoni da ballare,genere poi lanciato definitivamente dal nipote Raoul e oggi ripreso da centinaia di autori e compositori di ogni età e che vede oggi in ExtraLiscio, il progetto di Moreno Il Biondo, nato e sviluppato dall’incontro al MEI tra liscio tradizionale e musica indipendente.

Al Mei 2017 , che tornera’ a Faenza da 29 settembre al 1° ottobre, torneremo a fare un punto su questo modello di incontro. Tra l’altro il 15 giugno in Puglia alla Festa dei Borghi d’italia la Romagna sara’ rappresentata dal MEI che portera’ i giovani musicisti di Cosa Folk, la scuola di musica di Forlì che ha attivato il primo corso di liscio romagnolo per giovani musicisti del territorio. e che sta riscuotendo un grande interesse a livello regionale e nazionale .

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Notte del Liscio: importante ricaduta economica per il territorio

RavennaToday è in caricamento