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Domenica, 26 Maggio 2024
Economia

Nuove povertà in Romagna, il sindacato: "Pensionati e giovani in difficoltà"

"È essenziale che il governo nazionale e le istituzioni locali, adottino politiche pubbliche volte a garantire un migliore welfare"

La crisi economica, la pandemia e il contesto internazionale di conflitto hanno portato a un aumento delle diseguaglianze economiche e sociali. Anche nel territorio romagnolo questo sta generando nuove povertà e bisogni crescenti, sia vecchi che nuovi. "Troppo spesso i pensionati si trovano a dover affrontare una bassa qualità della vita con serie difficoltà a far fronte al carovita e alti costi per l’assistenza. È essenziale, quindi, che il governo nazionale e le istituzioni locali, adottino politiche pubbliche volte a garantire un migliore welfare per questa categoria di cittadini - chiede la segretaria generale Fnp Cisl Romagna Maria Antonietta Aloisi - Allo stesso tempo non si possono dimenticare i giovani di oggi si trovano spesso a dover affrontare un mercato del lavoro incerto e precario. Mai come ora, quindi, sono necessari incentivi governativi per aiutare i giovani a superare le barriere che impediscono loro di avviare una carriera professionale stabile. Un welfare moderno e capace di adattarsi ai bisogni della popolazione è l'unico modo per garantire una società più equa e giusta, dove tutti i cittadini, compresi i più vulnerabili, hanno la certezza di vivere una vita dignitosa e piena di opportunità. Vogliamo un migliore welfare per i pensionati, per le giovani generazioni e per i più deboli della società, che garantisca in un grande sforzo collettivo per migliorare la qualità della vita di tutti".

Tuttavia, ci sono temi critici sui quali il sindacato ritiene che sia necessario attirare l'attenzione: “Il disegno di Legge Anziani, approvato recentemente dal Parlamento, è un grande traguardo per la Fnp Cisl, ma deve segnare solo l'inizio di un'azione politica concreta. Infatti, il DDL dovrà essere attuato con decreti che definiranno gli interventi e i finanziamenti. Tuttavia, temiamo che le risorse per questa riforma di sistema siano insufficienti. È quindi necessario attivarsi subito per garantire il supporto adeguato alla riforma. Un altro argomento critico, caro alla federazione dei pensionati, riguarda la sanità in Italia che nonostante sia uno dei sistemi di sanità più apprezzati al mondo, gli investimenti pubblici sono in continuo calo. Le disuguaglianze sociali emergono anche nella spesa sanitaria privata, in continua crescita, soprattutto per evitare le lunghe liste d'attesa. Riteniamo che sia necessario garantire un'adeguata spesa pubblica per la salute e trovare soluzioni alternative a questa situazione".

“Siamo consci dei cambiamenti demografici in atto, - chiosa la segretaria generale - e siamo seriamente preoccupati per il futuro di una società che deve fare i conti con una popolazione che invecchia. È innegabile che una diminuzione del tasso di natalità, l'aumento della speranza di vita e la diminuzione dell'immigrazione abbiano portato a un invecchiamento della popolazione romagnola e ciò comporta delle sfide importanti che devono essere affrontate a livello sociale ed economico. Siamo oltretutto preoccupati della possibile carenza di personale sanitario e di assistenza a causa del crescente numero di anziani che necessitano di cure e di assistenza medica costante. Temi che riguardano l'economia e il sistema sanitario sono molto complessi e richiedono soluzioni innovative e immediate, affinché le generazioni di oggi e di domani possano avere un futuro prospero e sostenibile. Invitiamo tutti a una riflessione condivisa sulla società nella quale vogliamo vivere e su come costruirla. È necessario agire collettivamente per garantire una società solidale, incontrovertibilmente responsabile e rispettosa di tutti i suoi membri, compresi gli anziani. Solo così potremo assicurare una vita degna ai nostri pensionati e alle future generazioni”.


 

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