Martedì, 19 Ottobre 2021
Economia

Offshore, ecco l'edizione 2017 dell'Omc: Ravenna sarà il centro europeo di ricerca

La XIII edizione di OMC 2017, presentata nella sede della Camera  di Commercio di Ravenna, sarà inaugurata il 29 marzo, alle ore 10.30, con la Sessione plenaria sul tema “Transizione verso un mix energetico sostenibile"

Parte da Ravenna, che si candida a diventare centro di eccellenza nella ricerca e innovazione sulle tecnologie offshore, la sfida dei Paesi del Mediterraneo, nuovo hub del gas per soddisfare la crescente domanda di energia del futuro (più 30% al 2035). I massimi vertici dell’industria dell’oil&gas internazionale si sono dati appuntamento all’Offshore Mediterranean Conference, l’evento biennale dedicato agli operatori dell’upstream, che si terrà a Ravenna, dal 29 al 31 marzo.

La XIII edizione di OMC 2017, presentata oggi nella sede della Camera  di Commercio di Ravenna, sarà inaugurata il 29 marzo, alle ore 10.30, con la Sessione plenaria sul tema “Transizione verso un mix energetico sostenibile: il contributo dell’industria dell’Oil&gas” dal Ministro Carlo Calenda, con i Ministri delle Risorse Energetiche di Egitto, Cipro e Libano e i Ceo di Eni, Claudio Descalzi, e Edison, Marc Benayoun. Un appuntamento particolarmente importante per la città di Ravenna, ha ribadito il Sindaco Michele de Pascale. “Stiamo lavorando – ha detto - perché Ravenna diventi il centro europeo di ricerca anche sull’utilizzo delle nuove tecnologie. Il distretto energetico ravennate con decine d’imprese di livello internazionale e migliaia di lavoratori, è leader nel mondo per tecnologia e per qualità ambientale, vantando risorse umane con competenze di primissimo piano che ci rendono fieri in tutto il mondo”.

“Le compagnie oil&gas – ha ribadito il Presidente di OMC 2017, Innocenzo Titone, - sono le uniche nel contesto industriale mondiale ad avere le capacità scientifiche, tecnologiche e finanziarie per dare un contributo reale alla transizione. Il gas del Mediterraneo sarà molto importante in questo percorso come fonte alternativa e anche per garantire la sicurezza degli approvvigionamenti in Europa”.
Uno scenario sul quale si confronteranno analisti ed esperti del settore che vedrà protagonisti anche gli imprenditori ravennati. “Il settore industriale collegato alle attività di estrazione di idrocarburi e ai servizi connessi - ha ribadito il Presidente della Camera di Commercio di Ravenna, Natalino Gigante - riveste una importanza fondamentale nello sviluppo economico di Ravenna. Il Porto di Ravenna è il più importante centro per le attività estrattive nel mare Adriatico e  rappresenta un asset fondamentale nel sistema logistico regionale, nazionale e comunitario”.

“A Ravenna – ha aggiunto il Presidente di Ravenna Offshore Contractors Association (ROCA) Franco Nanni - abbiamo contribuito a creare tutte le condizioni affinché l’attività offshore possa riprendere. C’è un dialogo costante con le Istituzioni e con le aziende e sono certo che anche il tema scelto per questa edizione di Omc favorirà un moderno approccio ai temi dell’attività estrattiva”.
“Assomineraria – ha evidenziato il Direttore del Settore idrocarburi e geotermia di Assomineraria, Salvatore Carollo – rappresenta un punto di riferimento fondamentale per il sistema di imprese italiane che operano nel settore Oil&Gas nazionale ed internazionale. A OMC saranno messi in luce i risultati e le grandi potenzialità che il settore può dare al Paese in termini di sicurezza degli approvvigionamenti, sviluppo tecnologico e scientifico, occupazione qualificata”.

“Ci auguriamo – ha concluso il presidente il Presidente del Board di OMC, Renzo Righini – che l’Offshore Mediterranean Conference possa essere un momento di confronto e dialogo anche in attesa della nuova strategia energetica nazionale alla quale i territori guardano con particolare attenzione per la ripresa del settore e degli investimenti in Adriatico per il consolidamento dell’esistente e per creare nuovi posti di lavoro”.

L’Offshore Mediterranean Conference and Exhibition, principale vetrina dell’Oil & Gas nel bacino del Mediterraneo, che vedrà la partecipazione di oltre 1.300 delegati, dei rappresentanti di paesi produttori non solo del Mediterraneo, ma anche dell’Africa Subsahariana e del Medio Oriente, si sviluppa su un’area espositiva di 30 mila metri quadrati e ospiterà 650 espositori provenienti da 30 Paesi, la presenza di tutte le maggiori Oil Companies europee, del Nord Africa e del Medio Oriente.

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