Presidio in piazza dei lavoratori del porto: "Sicurezza non rispettata"

La mobilitazione è stata indetta per le lavoratrici e i lavoratori dei porti, del settore marittimo, dei servizi tecnico-nautici e Autorità di sistema portuale

Foto Massimo Argnani

Si è svolto venerdì mattina in piazza del Popolo lo sciopero nazionale di 24 ore dei lavoratori dei porti e dei marittimi proclamato da Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti. La mobilitazione è stata indetta per le lavoratrici e i lavoratori dei porti, del settore marittimo, dei servizi tecnico-nautici e Autorità di sistema portuale. Durante il presidio una delegazione ristretta è stata ricevuta dalla Prefettura, che ha manifestato contestualmente la massima condivisione degli obbiettivi posti quali soluzioni alle problematiche che hanno portato alla proclamazione dello sciopero nazionale. "Auspichiamo che il confronto avviato con il Ministero dei Trasporti chiarisca definitivamente la corretta applicazione della normativa di riferimento sul lavoro portuale - spiegano da Filt Cgil - nonché porti al completamento dell’iter di aggiornamento dei decreti legislativi sulla sicurezza nelle operazioni portuali/marittime".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

M.A.02-17-23

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Schianto fatale all'incrocio con un camion: perde la vita un 78enne

  • Coronavirus, pesante aumento nel ravennate: 64 nuovi contagiati e un decesso

  • Coronavirus, 38 nuovi casi nel ravennate: gli infetti salgono a 489

  • Schianto all'incrocio con un camion: anziano in ospedale in condizioni gravissime

  • Inquinamento alle stelle, valori record in tutta la Romagna: la spiegazione di Arpae

  • Coronavirus, ecco il nuovo decreto: tutte le novità su spostamenti, lavoro e multe

Torna su
RavennaToday è in caricamento