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Ravenna si trasforma in "capitale della portualità"

Dopo 14 anni Ravenna torna ad ospitare l'assemblea generale di Federagenti - Federazione nazionale degli agenti e raccomandatari marittimi e mediatori marittimi

Dopo 14 anni Ravenna torna ad ospitare l’assemblea generale di Federagenti – Federazione nazionale degli agenti e raccomandatari marittimi e mediatori marittimi. Dal 25 al 27 maggio i rappresentanti di oltre 600 agenzie marittime si confronteranno sui principali temi della categoria e della portualità nazionale e internazionale.

Gli agenti marittimi di tutta Italia saranno accolti dal presidente Carlo Cordone che darà il benvenuto agli ospiti che avranno anche modo di scoprire o riscoprire il patrimonio monumentale e artistico di Ravenna. Non a caso, l’associazione ha scelto la location del Museo d’arte della città per la cena di benvenuto del 25 maggio, dove gli ospiti avranno la possibilità di visitare la collezione delle opere musive e la pinacoteca. In questo modo l’iniziativa dell’associazione rientra nel campo del turismo convegnistico, dando così un contributo importante alla crescita economica del territorio.

Federagenti è la Federazione nazionale degli agenti raccomandatari marittimi e mediatori marittimi e opera su tutto il territorio nazionale attraverso le singole associazioni di categoria che coprono tutti i 144 porti italiani: l’evento si preannuncia quindi di notevole importanza e considerevole richiamo per il nostro scalo che in quei giorni sarà sotto i riflettori nazionali. Angopi e Federagenti, di concerto con i rappresentanti del Comando generale del corpo delle capitanerie di porto, tireranno insieme le somme del secondo forum nazionale sulla sicurezza portuale, la cui organizzazione è a cura di Angopi. In questa sede si presenteranno in anteprima i contenuti delle azioni future, orientate ad aumentare la sicurezza intesa quale sinonimo di efficienza, produttività e sviluppo. Il neo presidente di Federagenti  Gian Enzo Duci, nell’assise pubblica di dal titolo “Riorganizzazione dei porti: 10 mesi dopo”, avvierà una discussione tra i rappresentanti delle diverse associazioni, enti e istituzioni sulle luci e le ombre della riforma portuale, a quasi un anno dall’entrata in vigore delle nuove norme e dalla faticosa nascita delle autorità di sistema portuale. Il tutto si concluderà con una visita alla realtà sociale e produttiva della comunità di San Patrignano, un encomiabile progetto di speranza per tanti giovani.
 

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