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Economia

Risparmio, 3 ravennati su 4 puntano sugli investimenti per un futuro più solido

Secondo l’Osservatorio Reale Mutua circa il 36% dei ravennati è orientato verso le soluzioni assicurative e circa la metà dei cittadini predilige i pagamenti digitali

Dopo oltre un anno di pandemia e di prudenza, il futuro sembra tornare al centro degli obiettivi economici degli abitanti di Ravenna. Se il 26% - una fetta, comunque, tutt’altro che ridotta - pensa che mantenere la liquidità sul conto corrente sia la soluzione più sicura e opportuna, tre su quattro (74%) pensano invece che, in questa fase, investire una parte dei risparmi sia la via migliore per dare maggiore solidità al proprio domani. Lo evidenzia l’Osservatorio Reale Mutua sul welfare.

Più in dettaglio, l’obiettivo di investimento prioritario dei ravennati è incrementare il tenore di vita nel medio-lungo periodo (32%) così come rendere più sicuro il futuro della famiglia (26%) mentre il 15% punta a rafforzare una pensione che teme sarà insufficiente.  Ma quali sono gli strumenti di risparmio cui guardano? Il quadro non è avaro di sorprese: solo il 6% indica il mattone, storicamente considerato il porto sicuro. Discorso simile per l’investimento diretto in titoli azionari (6%), mentre un 21% indica le obbligazioni. I ravennati sembrano invece più orientati alle soluzioni assicurative (36%) come le polizze vita e i piani di accumulo. Un altro 6% guarda ai fondi pensione integrativi.

Che ci sia un clima di maggior fiducia lo prova anche la crescente propensione ad accedere a mutui e finanziamenti per acquisti di particolare importanza: il 36% dei ravennati si dice infatti propenso a questa soluzione. La parola d’ordine, però, resta quella della sicurezza e della prudenza (47%), complice l’esperienza della pandemia. Anche perché oltre uno su tre (36%) non si sente pronto a investire a cuor leggero, temendo di non riuscire a scegliere l’investimento adatto soprattutto a causa delle sue insufficienti competenze finanziarie.

Ma se il futuro entra nell’orizzonte del risparmio, l’innovazione lo fa nei canali: quasi un ravennate su due (49%) vorrebbe usare sempre più i pagamenti digitali in luogo del contante, e c’è persino chi - un ulteriore 21% - vorrebbe che il digitale diventasse l’unica modalità per tutte le occasioni in cui si ha a che fare coi soldi, compresi i rapporti con la banca o l’assicurazione.

“Dalla nostra ricerca emerge una crescente consapevolezza dell’importanza di investire sulla solidità economica del proprio futuro” - commenta Michele Quaglia, direttore commerciale e brand di gruppo. “In quest’ottica, in molti avvertono il bisogno di informazioni di qualità per gestire i risparmi: l’Osservatorio rileva che ben il 36% degli intervistati si rivolge con frequenza anche al web, da cui però spesso non ricava le indicazioni e le rassicurazioni cercate. Un ruolo molto importante viene svolto allora dalla consulenza di professionisti. Noi di Reale Mutua insieme ai nostri Agenti affianchiamo le persone nell’individuare le soluzioni assicurative più idonee per gestire le proprie risorse a seconda delle diverse esigenze, dalle polizze vita per tutelare la stabilità del patrimonio di fronte a gravi eventi, a quelle per il risparmio e l’investimento fino alle tutele previdenziali”.

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