Economia

E' l'ora dei saldi: "Gli 80 euro in più in busta paga ridiano fiato ai consumi"

"Speriamo che gli 80 euro in più in busta paga contribuiscano a ridare fiato ai consumi - spiega Manzoni -. Anche per i commercianti questa è un’occasione per recuperare le perdite causate dal calo dei consumi

Si allestiscono le vetrine dei 1070 negozi della provincia di Ravenna in vista dei saldi estivi. Da sabato e per i successivi sessanta giorni ci sarà un’ottima occasione per acquistare capi d’abbigliamento, calzature e altri numerosi articoli a prezzi scontati. Le date di decorrenza sono state fissate dalla Conferenza dei presidenti delle Regioni per garantire l’uniformità a livello nazionale come richiesto da Confesercenti. Molti consumatori, gravati da una crisi che non sembra trovare una soluzione a breve termine, attendono questa occasione per acquistare prodotti di qualità a prezzi accessibili.

Per il presidente di Confesercenti Emilia Romagna, Roberto Manzoni “i dati sull’inflazione in questi giorni forniti dall’Istat significano indebolimento dell’economia, per cui l’opportunità dei saldi rappresenta sempre un momento per cogliere buone occasioni. In molti casi, purtroppo, i saldi diventano l’unica possibilità per molti di acquistare prodotti indispensabili per la famiglia".

"Speriamo che gli 80 euro in più in busta paga contribuiscano a ridare fiato ai consumi - conclude Manzoni -. Anche per i commercianti questa è un’occasione per recuperare le perdite causate dal calo dei consumi, dall’aumento delle tasse e dei costi di gestione. L’emorragia di imprese del settore è però un campanello d’allarme che speriamo venga ascoltato”.

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