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Martedì, 17 Maggio 2022
Economia

Sconti sulla Tari, soddisfatta Confesercenti: "Accolte le prime richieste dei ristoratori"

Confesercenti si aspetta anche, risollevando la questione, che venga dato corso alle disposizioni regionali e che venga definito il Calendario Comunale delle Feste e delle Sagre

Confesercenti Ravenna accoglie positivamente la decisione del sindaco di Ravenna, Michele De Pascale, di scontare la Tari dedicata ai ristoranti, auspicando che possa essere estesa anche agli altri Comuni della Provincia. "Come è noto, il percorso di confronto e richieste è iniziato anni fa, nel pieno della crisi, quando i consumi si sono spostati su altre tipologie di somministrazione di alimenti e bevande e per i ristoranti la situazione è diventata insostenibile - afferma Danilo Marchiani, presidente provinciale di Fiepet-Confesercenti -. Soprattutto i locali di ampia metratura che hanno visto dimezzati i coperti anche in alta stagione, si dicono favorevoli alla proposta di de Pascale come primo passo verso una riforma delle Categorie tariffarie della Tari, richiesta con altre, peraltro dal Tavolo provinciale dell'Imprenditoria".

"Infatti, il Comune ha dato la disponibilità a rivedere la distribuzione del costo su tutte le Categorie che di fatto fanno preparazione e somministrazione pasti e che tutt'ora pagano tariffe molto inferiori (agriturismi e gastronomie), un percorso lungo che vedrà i suoi risultati solo dal prossimo anno, ma l'auspicio è quello di riportare equilibrio in un mondo, quello della ristorazione, dove la concorrenza sleale è sotto la luce del sole tutti i giorni - conclude -. Dopo questo primo passo avanti, apprezzato dalla categoria, Confesercenti si aspetta anche, risollevando la questione, che venga dato corso alle disposizioni regionali e che venga definito il Calendario Comunale delle Feste e delle Sagre, finora in provincia adottato solamente dal Comune di Faenza  insieme agli indirizzi per lo svolgimento degli eventi con somministrazione temporanea di alimenti e bevande,  al fine di tutelare in regimi di concorrenza più equa gli imprenditori che debbono adempiere ad un'infinità di obblighi (dalla sicurezza all'igiene e appunto al pagamento di tributi locali molto alti)".

IMPRENDITORI - Sulla questione è intervenuto anche il Tavolo Provinciale delle Associazioni Imprenditoriali: "l'amministrazione comunale di Ravenna ha anche accolto la richiesta che ai proprietari degli immobili ad uso non domestico non a ruolo non venga più inviato l’accertamento, bensì una lettera raccomandata con la richiesta di indicare chi abbia in uso l’immobile e, cosa ancor più importante, uno sconto del 70% sulla tariffa per gli immobili ad uso non domestico non utilizzati, anche se con le utenze allacciate. Tale sgravio partirà dalla presentazione della domanda". Le organizzazioni aderenti al Tavolo Provinciale delle Associazioni Imprenditoriali, nell’esprimere apprezzamento per gli sforzi fatti dal Comune di Ravenna e dai Comuni del Comprensorio Faentino e Lughese, "sollecitano gli altri enti locali a dimostrare simile attenzione nei confronti del sistema economico del nostro territorio, perché lo sviluppo e l’occupazione sono strettamente legati alla competitività delle aziende nei confronti dei propri competitor, nazionali ed internazionali".

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