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Economia

Semestre da record per il Porto ravennate: traffico in crescita dell'8,3%

Gli sbarchi e gli imbarchi sono stati, rispettivamente, pari a 9.971.494 tonnellate (+10,0% sul 2021) e a 1.500.954 tonnellate (-2,0% sul 2021)

Semestre da record per il Porto di Ravenna che, nel periodo gennaio-maggio 2022, ha movimentato complessivamente 11.472.448 tonnellate, in crescita dell’8,3% (875 mila tonnellate in più) rispetto al periodo gennaio-maggio 2021. Gli sbarchi e gli imbarchi sono stati, rispettivamente, pari a 9.971.494 tonnellate (+10,0% sul 2021) e a 1.500.954 tonnellate (-2,0% sul 2021). Nel periodo gennaio-maggio 2022 il numero di toccate delle navi è stato pari a 1.122, con 21 toccate in più (+1,9%) rispetto ai primi 5 mesi del 2021. Il mese di maggio 2022, in particolare, ha movimentato complessivamente 2.777.128 tonnellate, in crescita “mese su mese” del 15,5% (370 mila tonnellate in più) rispetto al 2021. Riprende, pertanto, con la crescita nel mese di maggio quel trend positivo della movimentazione complessiva, interrottosi ad aprile, che il Porto di Ravenna aveva registrato ininterrottamente dal marzo 2021. Quasi tutte le più importanti categorie merceologiche, infatti, registrano un saldo positivo rispetto ai primi 5 mesi sia del 2021.

Analizzando le merci per condizionamento, nel periodo gennaio-maggio 2022 le merci secche (rinfuse solide e merci varie e unitizzate) - con una movimentazione pari a 9.504.590 tonnellate - sono cresciute del 7,7% rispetto al 2021. Tuttavia, nell’ambito delle merci secche, nei primi 5 mesi del 2022 le merci unitizzate in container (con 1.104.030 tonnellate di merce) sono aumentate del 9,0% rispetto allo stesso periodo del 2021 e dell’8,4%, mentre le merci su rotabili (745.755 tonnellate) sono aumentate del 24,9% rispetto al 2021. I prodotti liquidi - con una movimentazione di 1.967.858 tonnellate - nei primi 5 mesi del 2022 sono aumentati del 10,8% rispetto allo stesso periodo del 2021. Il comparto agroalimentare (derrate alimentari e prodotti agricoli) ha movimentato 2.310.737 tonnellate di merce nei primi 5 mesi del 2022, con un incremento di circa il 27,6% (500 mila tonnellate in più) rispetto allo stesso periodo del 2021 e del 15,7% rispetto allo stesso periodo del 2019.

Analizzando l’andamento delle singole merceologie, spicca nel periodo gennaio-maggio 2022 la ripresa della movimentazione dei cereali, per 629.541 tonnellate, in crescita del 232,6% rispetto al 2021 (quando erano state movimentate 189.259 tonnellate). Buono anche il risultato del periodo gennaio-maggio 2022 nella movimentazione delle farine, in aumento del 19,7% rispetto al periodo gennaio-maggio 2021. Risulta ancora in crescita lo sbarco dei semi oleosi che, nei primi 5 mesi del 2022, hanno movimentato 585.535 tonnellate, in crescita del 5,1% rispetto al 2021 e dell’81,2% rispetto al 2019. Molto positivo il risultato dei primi 5 mesi del 2022 degli oli animali e vegetali, in crescita del 7,1% rispetto allo stesso periodo del 2021. I materiali da costruzione raggiungono nel periodo gennaio-maggio 2022 le 2.151.345 tonnellate movimentate, in calo del 3,5% rispetto al 2021. In particolare, la movimentazione di materie prime per la produzione di ceramiche del distretto di Sassuolo, con 1.948.328 tonnellate, è in calo dell’1,9% rispetto ai primi 5 mesi del 2021. Da fine febbraio, in effetti, il settore della ceramica - principalmente le aeree emiliana e di Faenza - è rimasto senza approvvigionamenti e, una volta esaurita l’argilla stoccata nei magazzini portuali di Ravenna, è iniziata la ricerca di alternative all’Ucraina. Sono così arrivate navi da Turchia, Spagna e Portogallo che hanno sostituito parte del quantitativo di argilla (2,5 milioni di tonnellate) che prima il porto di Ravenna riceveva dai porti ucraini, in particolare Nikolaev e Mariupol, distrutti dai bombardamenti russi e minati. A fine maggio, poi, è attraccata al Porto di Ravenna, proveniente dall’India, la nave Sider Onda, con un carico di 30mila tonnellate di argilla. Per i prodotti metallurgici il periodo gennaio-maggio 2022, con 2.909.190 tonnellate movimentate, registra, nonostante la guerra, una crescita del 9,6% rispetto allo stesso periodo del 2021. Nei primi 5 mesi del 2022, per quanto riguarda i prodotti petroliferi, sono state movimentate 1.021.344 tonnellate, in aumento dell’1,5% (15 mila tonnellate in più) rispetto allo stesso periodo del 2021. Aumentano nei primi 5 mesi del 2022, rispetto allo stesso periodo del 2021, anche i prodotti chimici (+47,5%) che, con 415.076 tonnellate. Ancora rilevante, invece, il calo dei volumi di concimi movimentati nel porto di Ravenna nei primi 5 mesi del 2022 (-18,7% rispetto allo stesso periodo del 2021), con 627.191 tonnellate.

Nei primi 5 mesi del 2022 i contenitori, pari a 103.249 TEUs, sono in crescita sia rispetto al 2021 (+12,9%) sia rispetto al 2019 (+16,0%). La crescita ha riguardato i TEUs pieni, pari a 80.518 (il 78,0% del totale dei TEUs), in crescita del 12,4% rispetto al 2021 e dell’11,9% rispetto al 2019. In termini di tonnellate, la merce trasportata in contenitori nei primi 5 mesi del 2022, pari a 1.104.030 tonnellate, è in aumento sia rispetto al 2021 (+9,0%) sia al 2019 (+8,4%). Il numero di toccate delle navi portacontainer, pari a 196, è in linea con le 195 del 2021. Nel solo mese di maggio sono stati movimentati 24.695 TEUs, di cui 18.085 pieni (+8,4% sul 2021) e 6.610 vuoti (+54,0% sul 2021), in significativa crescita rispetto a quelli di maggio 2021 (+17,8%) e a quelli di maggio 2019 (+43,7%). Buono il risultato complessivo dei primi 5 mesi del 2022 per trailer e rotabili, in aumento del 9,1% per numero di pezzi movimentati (37.535 pezzi, 3.134 in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente) e del 24,9 % in termini di merce movimentata (745.755 tonnellate) rispetto allo stesso periodo del 2021. Inoltre, i pezzi movimentati hanno superato del 14,9% i volumi dei primi 5 mesi del 2019, mentre per la merce si è registrato un aumento del 13,8%. Ottimo il risultato della linea trailer Ravenna – Brindisi – Catania: nel periodo gennaio-maggio 2022, infatti, i pezzi movimentati, pari a 33.467, sono cresciuti del 16,1% rispetto al 2021 (4.652 pezzi in più in soli cinque mesi) e, nel solo mese di maggio, i pezzi sono stati 6.778, 542 in più rispetto a maggio 2021 (+8,7%) e 1.110 in più (+19,6%) rispetto allo stesso mese del 2019. Risultato ancora negativo per il porto di Ravenna il risultato delle automotive che, nel periodo gennaio-maggio 202, hanno movimentato 3.097 pezzi, con 1.701 pezzi in meno (-35,5%) rispetto ai 4.798 pezzi del 2021 e 2.542 pezzi in meno (- 45,1%) rispetto ai 5.639 pezzi del 2019. Ma, dopo un marzo ed un aprile difficili, in cui la movimentazione è risultata nulla, il mese di maggio ha segnato finalmente una ripresa ed una buona performance: 891 pezzi sbarcati, 551 pezzi in più (+162,1%) rispetto allo stesso mese del 2021.

Crociere

Grazie all’accordo siglato tra Autorità di Sistema portuale e la compagnia di crociere Royal Caribbean, con un investimento da 32 milioni di euro (di cui 20 milioni finanziati da Royal Caribbean) per la realizzazione della nuova stazione marittima a Porto Corsini, a partire da domenica 23 marzo, Ravenna e tutta l’Emilia Romagna sono diventate una vera e propria meta croceristica nazionale, con arrivo e partenza dal porto di Ravenna di migliaia di persone da tutto il mondo. A tutto maggio si sono registrati a Ravenna 23 scali di navi da crociera, per un totale di 23.964 passeggeri, di cui 18.344 in “home port” (9.224 sbarcati e 9.120 imbarcati) e 5.573 “in transito”. Nel solo mese di maggio si sono registrati 19 scali e 21.579 crocieristi, di cui 16.389 in “home port” a Ravenna e 5.143 “in transito”. Il primo ospite d’eccezione per il Porto di Ravenna è stato la Brilliance of the seas di Royal Caribbean. Ha ormeggiato per la prima volta a Porto Corsini alle 6 di mattina di domenica 15 maggio, inaugurando un anno di investimenti e guadagni per il nostro porto e il territorio circostante. Il terminal crociere di Porto Corsini continuerà ad ospitare la Brilliance of the seas ogni settimana, per tutta la stagione estiva fino al prossimo autunno.

Stime per il mese di giugno

Dalle prime stime - formulate in base delle comunicazioni preventive caricate sul Port Community System alla chiusura degli ordinativi - per il mese di giugno si prospetta un buon risultato, con una movimentazione pari a circa 2,3 milioni di tonnellate, in crescita del 4% rispetto a giugno 2021. La movimentazione dei primi 6 mesi del 2022 dovrebbe attestarsi, quindi, oltre i 13,5 milioni di tonnellate (+7% rispetto al 2021), un vero e proprio semestre “da record” nella storia del porto di Ravenna. Gli aumenti più significativi nei volumi per il mese di giugno sono previsti per i prodotti agroalimentari liquidi (+76,7% rispetto a giugno 2021), per i chimici liquidi (quasi +18% rispetto a giugno 2021 e circa +51% rispetto a giugno 2019), per i concimi (+7% rispetto al giugno 2021 e del 140% rispetto a giugno 2019), e per i materiali da costruzione (dati in aumento di oltre il 22% rispetto a giugno 2021 e del 6,4% rispetto a giugno 2019).

Come risultato semestrale, da segnalare la crescita degli agroalimentari: i solidi (+25%) e i liquidi (+40%), in rapporto al primo semestre del 2021. In crescita anche i prodotti chimici, di oltre il 40% rispetto al 2021 e di quasi il 30% rispetto al 2019. Molto buono il risultato del primo semestre 2022 per merce su trailer e in container: rispetto al medesimo periodo del 2021 e del 2019, la merce su trailer è cresciuta, rispettivamente, del 24%, mentre quella in container è in aumento dell’11%. Positiva, in particolare, la stima sull’andamento dei primi 6 mesi del 2022 per i container, che dovrebbero superare i 120 mila teus movimentati, segnando un +13% rispetto ai primi 6 mesi del 2021. Nel solo giugno 2022 dovrebbero crescere di quasi il 16% rispetto a giugno 2021. Per quanto riguarda i trailer, i semirimorchi movimentati nel periodo gennaio-giugno 2022 dovrebbero superare i 40.000 pezzi (+12% sul 2021 e +24% sul 2019).

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