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Il sindaco incontra Confindustria: "Vogliamo agevolare le imprese a investire"

De Pascale: "Una criticità molto forte è emersa sul versante delle infrastrutture stradali, sulle quali non appare chiara la strategia rispetto al nord-est"

Incontro produttivo quello svoltosi martedì in municipio tra il sindaco Michele de Pascale e i rappresentanti della la delegazione territoriale di Ravenna di Confindustria Romagna. Temi del confronto lo sviluppo economico e del territorio, più nello specifico le infrastrutture, il porto, il traffico merci. Fare il punto periodicamente fra amministrazione e mondo imprenditoriale diventa uno strumento utile per individuare strategie e criticità, per orientare le decisioni verso la crescita economica e sociale della città.

“Un incontro molto positivo - commenta il sindaco - utile a condividere le priorità su cui ripartire da settembre. Abbiamo concordato sul recupero di un buon clima nell’ambito portuale, ma anche sulla necessità che si arrivi a settembre alla concretizzazione dei progetti. Ci siamo confrontati sull’ottimo lavoro svolto in collaborazione con Ferrovie dello Stato e che a breve porterà ad una rivoluzione del trasporto merci nella nostra città, un tema su cui Confindustria da tempo è impegnata. Una criticità molto forte è emersa sul versante delle infrastrutture stradali, sulle quali non appare chiara la strategia rispetto al nord-est: in questo senso per quanto riguarda l’ambito locale è sicuramente positivo l’investimento sulla Classicana, ma vanno accese le luci anche sulla Romea dir; resta invece il grande tema nazionale della statale 16 e del collegamento con il nord-est. Altro ambito importante su cui lavoreremo è quello delle infrastrutture immateriali e del digital divide".

"Infine una delle grandi sfide su cui ci dovremo confrontare da settembre, anche in vista della nuova legge urbanistica – conclude il sindaco – è, da una parte, il semplificare e il rendere più agevole per le imprese la possibilità di investimenti, riducendo i vincoli burocratici rispetto alle attività produttive che si svolgono sulle aree che non sono più assolutamente classificabili come da piano di sicurezza e coordinamento del 2003, perché nel frattempo i confini tra le diverse attività produttive sono cambiati radicalmente, e dall’altra parte, una revisione completa degli strumenti che vada verso la rigenerazione e non più verso l’urbanizzazione di nuovo territorio”.

Paolo Baldrati, vicepresidente con delega per il ravennate di Confindustria Romagna, nel condividere l'esito positivo dell'incontro svoltosi a fronte delle priorità individuate da Confindustria, ha evidenziato la necessità di un approccio costantemente pragmatico e concreto quale via imprescindibile per giungere in tempi rapidi a dei risultati tangibili che diano il senso e la misura dei progressi fatti verso l'obiettivo di aumentare la competitività e l'attrattività complessiva del territorio ravennate. Ha quindi proposto e concordato un rapporto tra Confindustria Romagna e l'amministrazione Comunale di Ravenna strutturato con modalità e tempistiche ben precise.

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