Sos cinghiali, blitz degli agricoltori a Roma: "In Regione 4700 incidenti in 5 anni"

A lanciare l'allarme è Coldiretti, che giovedì 7 novembre dalle 9.00 a Roma in piazza Montecitorio protesterà con migliaia di agricoltori, allevatori, pastori e cittadini da tutte le regioni

"Non è mai stato così alto in Italia l’allarme per l’invasione dei cinghiali e degli altri animali selvatici che distruggono i raccolti agricoli, sterminano greggi, assediano stalle, causano incidenti stradali nelle campagne ma anche all’interno dei centri urbani dove razzolano tra i rifiuti con pericoli concreti per la salute e la sicurezza di agricoltori e cittadini".

A lanciare l'allarme è Coldiretti, che giovedì 7 novembre dalle 9.00 a Roma in piazza Montecitorio protesterà con migliaia di agricoltori, allevatori, pastori e cittadini da tutte le regioni insieme a sindaci e rappresentanti dei sindacati Fai – Cisl e Uila Uil, dell’ambientalismo e delle associazioni dei consumatori come Symbola, Terranostra, Federparchi, Federconsumatori, Codacons, Adusbef, Centro Consumatori Italia, Apab e Legambiente che ha condiviso le preoccupazioni alla base dell’iniziativa. Anche dall'Emilia Romagna, guidati dal Presidente Bertinelli saranno numerosi gli agricoltori presenti, insieme al Presidente della Regione, Stefano Bonaccini e numerosi sindaci delle zone collinari più colpite. Dal ravennate partirà una delegazione guidata dal Direttore di Coldiretti Ravenna Assuero Zampini.

"In Emilia-Romagna - fa sapere Coldiretti - gli incidenti stradali causati da selvatici sono stati 4700 fra il 2012 e il 2017, il 10% dei quali causato da cinghiali. Nella nostra provincia si conta una media di 5 incidenti stradali denunciati ogni anno, ma il numero è indubbiamente più elevato poiché molti automobilisti spesso, in caso di danni lievi, non denunciano l’accaduto. Senza dubbio più alto è il conto dei danni in campagna provocati dai cinghiali, animali che oltre a distruggere i raccolti mettono a repentaglio anche la tenuta idrogeologica del nostro territorio di collina e montagna, sempre più soggetto a frane e smottamenti. L’obiettivo è difendere il territorio, le case e il lavoro facendo conoscere gli inediti e drammatici numeri di un fenomeno esplosivo con le dolorose testimonianze di chi è stato personalmente colpito ed ha paura per l’incolumità della propria famiglia. L’obiettivo è denunciare, anche con eclatanti azioni dimostrative, una emergenza nazionale che sta provocando l’abbandono delle aree interne, problemi sociali, economici e ambientali con inevitabili riflessi sul paesaggio e sulle produzioni con le incursioni dei cinghiali che sono arrivati anche all’interno delle città minacciando la sicurezza delle persone. Per l’occasione sarà presentato il primo Dossier Coldiretti/Ixe’ su “Gli italiani assediati dai cinghiali”, sui rischi per la sicurezza e la salute e le proposte concrete per garantire la sopravvivenza delle aziende agricole e la tranquillità dei cittadini, nel rispetto della natura".

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