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Tassa sui rifiuti, previsto un aumento: imprenditori preoccupati

Dal confronto è emersa una forte preoccupazione da parte degli imprenditori a che la nuova tassa sui rifiuti non disponga un carico eccessivo a danno delle attività economiche

La scorsa settimana il Tavolo delle Associazioni Imprenditoriali di Faenza ha incontrato l'amministrazione comunale faentina in merito al tema della prossima adozione del Regolamento Tari (Imposta sui Rifiuti) una delle tre componenti della IUC, Imposta Unica Comunale. In premessa è stato espresso da parte degli imprenditori un generale apprezzamento per la disponibilità al confronto da parte dell'Amministrazione Comunale faentina, che è stata la prima ad incontrare le forze economiche per illustrare gli scenari futuri in tema di applicazione della Tari.

Il coordinamento degli imprenditori faentini, a tal proposito, evidenzia come ad oggi il Tavolo Tecnico Provinciale di confronto non è stato ancora convocato e auspica che l'impegno assunto dall'Amministrazione provinciale, nei confronti delle Associazioni imprenditoriali, della disponibilità ad aprire la discussione in quella sede venga presto mantenuto. Dal confronto è emersa una forte preoccupazione da parte degli imprenditori a che la nuova tassa sui rifiuti non disponga un carico eccessivo a danno delle attività economiche già oggi eccessivamente gravate da imposte e sofferenti a causa di una crisi economica dalla quale è impossibile pensare di emergere continuando a vessare le imprese con una tassazione, anche locale, sempre più pesante.

Anche l'Amministrazione faentina ha confermato un verosimile aumento della Tassa (la quale peraltro, a differenza della Tia, ha natura tributaria e pertanto non è soggetta a Iva, detraibile per le imprese), soprattutto per le aree esterne pertinenti l'attività di impresa. In attesa di valutare alcune simulazioni sugli effetti del passaggio alla Tari, il Tavolo ha invitato l'Amministrazione ad avviare, assieme all'ente cui è affidato il servizio di smaltimento rifiuti, un riesame della gestione finanziaria che porti alla riduzione dei costi attraverso razionalizzazioni o rimodulazioni delle attività svolte in modo da assicurare così un decremento dei costi per gli utenti.

Così come ribadito anche nelle sedi provinciali si sono sollecitati tutti i provvedimenti atti a perseguire l'invarianza del prelievo fiscale a carico delle imprese e l'assunzione dell'impegno di un'unica regolamentazione per tutto il territorio provinciale che possa mantenere per il servizio rifiuti tariffe omogenee.

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